Carcere inadeguato

Critiche al carcere di Lucca: necessaria una nuova struttura

Il movimento civico chiede interventi urgenti e un nuovo carcere per Lucca.

Critiche al carcere di Lucca: necessaria una nuova struttura

Il movimento civico Per Lucca e i suoi paesi torna a sollevare la questione del carcere San Giorgio, evidenziando il degrado e il sovraffollamento che caratterizzano la struttura. Da oltre dieci anni, il movimento denuncia le condizioni inaccettabili in cui i detenuti sono costretti a scontare la pena, sottolineando che, sebbene il carcere non dipenda dagli enti locali, i politici locali hanno il dovere di garantire il rispetto delle leggi e della Costituzione.

“Gli eventi degli ultimi giorni, frutto di una situazione insostenibile, ci richiamano a prendere coscienza di un problema gravissimo”, afferma il movimento. “Chiediamo da anni la progettazione e costruzione di un nuovo carcere, poiché quello attuale risale ai tempi del Principato di Lucca e Piombino ed ha circa 220 anni. La struttura è disumana e il numero di detenuti è triplo rispetto ai posti disponibili, una situazione inaccettabile per una provincia come quella di Lucca.”

Richieste urgenti

Il movimento si appella al sindaco di Lucca, ai sindaci del territorio, al Presidente della Provincia, a quello della Regione e ai parlamentari locali affinché si lavori rapidamente per la realizzazione di un nuovo carcere. Tra le misure immediate richieste ci sono la nomina del garante dei detenuti e l’aumento del personale addetto al carcere di Lucca.

Inoltre, a livello nazionale, si sottolinea l’importanza di ridurre la popolazione carceraria, che attualmente pone l’Italia al di fuori del rispetto della Costituzione. Si propone l’attivazione di misure alternative al carcere e, se necessario, l’amnistia. Infine, si richiede l’istituzione dell’ufficio del giudice di sorveglianza presso la sede giudiziaria di Lucca, un passo che i politici locali devono sollecitare al governo nazionale.

Il movimento esprime preoccupazione per il rischio di rimanere inascoltati, come accaduto in passato, e ribadisce la necessità di superare gli impedimenti che hanno ostacolato finora la realizzazione di un nuovo carcere, definendo vergognose eventuali ambizioni di città vicine che possano influenzare negativamente il progetto.