Giustizia e lavoro

Incidente mortale in cava, respinta richiesta di sequestro beni aziendali

Il tribunale di Lucca rigetta il ricorso dei familiari della vittima per il sequestro conservativo dei beni dell'azienda.

Incidente mortale in cava, respinta richiesta di sequestro beni aziendali

Il tribunale di Lucca ha respinto la richiesta di sequestro conservativo ante causam avanzata dai familiari di un operaio specializzato, tragicamente deceduto il 13 maggio 2023 in un incidente sul lavoro avvenuto nella cava F a Orto di Donna, nel comune di Minucciano. La decisione è stata presa in considerazione della mancanza di pericolo imminente per la tutela del credito.

I congiunti della vittima avevano chiesto il sequestro cautelare dei beni della società datrice di lavoro, a garanzia di un eventuale risarcimento per i danni derivanti dalla perdita del familiare. Nella loro istanza, avevano richiamato gli esiti degli accertamenti penali che avevano portato alla richiesta di rinvio a giudizio per l’azienda e per alcuni dei suoi dipendenti.

Motivazioni del giudice

Il giudice Antonella De Luca ha rigettato la misura d’urgenza, ritenendo insussistenti i presupposti di legge. Nelle motivazioni del decreto, il magistrato ha evidenziato la mancanza di periculum in mora, ovvero il pericolo di un pregiudizio imminente e irreparabile per le garanzie del credito. Questo rischio, ha spiegato il giudice, deve essere dimostrato in modo concreto e rigoroso, e non può essere considerato una conseguenza automatica di ogni presunto illecito datoriale.

Inoltre, dal limitato quadro documentale esaminato, è emersa la presenza di una primaria compagnia assicurativa quale responsabile civile dell’azienda, insieme alla verosimile esistenza di un’adeguata copertura per i rischi legati all’attività di cava. Il tribunale ha sottolineato che la sola entità del danno o le vicende societarie non sono sufficienti a giustificare il sequestro, evidenziando la necessità di valutare l’effettiva responsabilità dell’azienda e dei preposti nella sede del giudizio di merito.