Problemi per Trebesto

Trebesto chiede al sindaco Pardini una proroga per lo stadio Bardo

La Popolare Trebesto denuncia disparità di trattamento e annuncia un'assemblea il 17 agosto.

Trebesto chiede al sindaco Pardini una proroga per lo stadio Bardo

La questione dello stadio Bardo di Sorbano è tornata al centro dell’attenzione, con la Popolare Trebesto che si rivolge al sindaco Mario Pardini chiedendo una proroga della concessione dell’impianto, che utilizza da sei anni. La società accusa l’amministrazione di averla lasciata senza risposte a poche settimane dall’inizio della preparazione atletica.

La situazione si è aggravata dopo la rinuncia anticipata alla concessione da parte dell’ Ac Luccasette, la società titolare dell’affidamento del campo. Questo atto potrebbe portare alla decadenza dell’utilizzo dello stadio anche per la Trebesto, senza che sia stata proposta alcuna alternativa per garantire la continuità delle attività. In una lettera aperta intitolata Caro sindaco, siamo figlie o figliastri?, la società contesta la posizione del Comune, evidenziando una presunta disparità di trattamento rispetto ad altre realtà sportive della città.

“Ci dicono che la decisione di far decadere, senza alcun preavviso e senza possibilità di proroga, la concessione dello stadio Bardo sia una semplice applicazione delle regole. Ma ci domandiamo se davvero la Popolare Trebesto sia trattata come le altre società sportive”, afferma la lettera. La Trebesto sottolinea che questa apparente equità solleva interrogativi sulla trasparenza dell’amministrazione nei confronti dei cittadini.

Disparità di trattamento

Nella lettera, la Trebesto evidenzia eventi recenti che la portano a sentirsi trascurata. Ad esempio, la rinuncia dell’Ac Luccasette è seguita dall’assegnazione di un torneo allo stadio Porta Elisa e dalla candidatura del loro impianto di San Concordio a un investimento pubblico di 3,5 milioni di euro. Questi eventi sollevano dubbi sulla tempistica delle decisioni del Comune.

Inoltre, l’amministrazione ha fatto riferimento a un precedente che coinvolge l’Aquila Sant’Anna, privato del campo di via matteotti nel 2023. Tuttavia, la Trebesto fa notare che questo campo era il secondo impianto della squadra, che ha continuato a svolgere la propria attività nel campo principale. Attualmente, tutti i membri della Trebesto sono in attesa di capire dove svolgere la preparazione atletica, inizia a meno di venti giorni.

Incontro aperto e richieste

“Il Comune sembra ignorare la continuità delle attività sportive come un dovere istituzionale”, afferma la lettera della Trebesto, che chiede esplicitamente una proroga della concessione. La Trebesto ribadisce la volontà di continuare a gestire lo stadio con la passione di sempre e di mantenerlo come spazio di sport e socialità. La società invita tutte le persone che hanno a cuore la Trebesto a partecipare a un’assemblea aperta, in programma per il 17 agosto, allo stadio Bardo.