Cinema indipendente

Giff Festival, omaggio a Fosco e Dacia Maraini

Al Passo dei Carpinelli, programma tra memoria familiare, incontro pubblico e pellicola di 85 minuti

Giff Festival, omaggio a Fosco e Dacia Maraini

La prima edizione del Giff – Garfagnana Indie Film Festival Il Gergo Inquieto dedica una serata a Fosco Maraini e alla figlia Dacia. L’appuntamento è in programma il 12 agosto, alle 18, al Parco Graal del Passo dei Carpinelli, nell’ambito del Graal Cult Fest. Il programma unisce un incontro sulla figura dell’etnologo, antropologo, orientalista, scrittore, fotografo e alpinista fiorentino alla proiezione del documentario Dacia, vita mia – Dialoghi giapponesi.

Maraini visse a lungo in alta Garfagnana e dal 1975 al 2004 trascorse periodi di studio, scrittura e isolamento sulle pendici delle Alpi Apuane. La serata sarà quindi dedicata al rapporto tra l’intellettuale e il territorio, dove acquistò una casa nel Comune di Molazzana insieme alla moglie Mieko Namiki, recentemente scomparsa. L’abitazione, situata alla Pasquigliora ai piedi delle Panie, è oggi una Casa Museo con un rifugio culturale in fase di realizzazione.

L’incontro sulla famiglia Maraini

Ad aprire i lavori sarà la critica teatrale e cinematografica Maria Dolores Pesce, autrice del volume Fosco Maraini. Sguardi in lontananza. Con lei interverrà Consuelo Barilari, regista dello spettacolo Fosco Maraini. Il Gioco dell’Universo, ispirato al libro e interpretato da Manuela Kustermann e Maximilian Nisi nei ruoli di Dacia e Fosco Maraini.

L’incontro sarà condotto da Feliciano Ravera, autore del volume La 34esima casa di Fosco Maraini e amico dell’intellettuale. Parteciperanno anche il sindaco di Molazzana Andrea Talani ed Eugenio Casanovi, presidente del parco culturale Le Apuane di Fosco Maraini. Il progetto punta a valorizzare i luoghi legati alla figura dello scrittore attraverso una rete di itinerari didattici ed emozionali. Nel corso dell’appuntamento sarà ricordata anche Mieko Namiki, alla quale è legata la storia della casa messa a disposizione della comunità.

Il documentario su Dacia Maraini

Alle 20 è previsto un buffet, mentre alle 21 sarà presentato e proiettato Dacia, vita mia – Dialoghi giapponesi, documentario scritto e diretto da Izumi Chiaraluce. La regista sarà presente e Dacia Maraini interverrà in collegamento telefonico. Per l’occasione sarà proposta la versione cinematografica integrale, della durata di 85 minuti, con materiali e contenuti inediti rispetto all’edizione televisiva realizzata per Rai Documentari.

Il film racconta, attraverso la voce della scrittrice, il legame con il Giappone e l’influenza dell’infanzia trascorsa in Oriente, dell’esperienza di prigionia nel campo di concentramento di Nagoya e dell’incontro con la cultura nipponica sul suo percorso civile e artistico. Il racconto affronta anche il rapporto con il padre Fosco, la famiglia, il teatro, il cinema e il dialogo con le nuove generazioni.

La pellicola nasce dall’esperienza della regista, che per anni ha accompagnato Dacia Maraini negli incontri con gli studenti in tutta Italia. Il documentario intreccia la testimonianza della scrittrice con l’archivio fotografico realizzato da lei e dal padre, immagini in Super 8, materiali di repertorio e disegni originali di Chiaraluce. Tra gli interventi figurano quelli di Liliana Cavani, Giuseppe Tornatore, Roberto Faenza, Elda Ferri, Giorgio Amitrano, Hideyuki Doi, Igiaba Scego, Paolo Di Paolo, Donatella Di Pietrantonio, Luigi Ontani e Alvin Curran. Le musiche originali sono di Andrea Guerra e Kyung Mi Lee.

Il documentario è prodotto da Michelangelo Film, Rai Documentari e Istituto Luce-Cinecittà, in coproduzione con Aura Film, con il sostegno di Aamod e il patrocinio della Fondazione Italia Giappone. Informazioni e prenotazioni sono disponibili agli indirizzi graalcultfest@gmail.com e www.graalcultfest.it.