Consiglio comunale

Mozione unanime per la protesta democratica in Albania

Il documento richiama trasparenza, equità, ambiente e garanzie istituzionali per i manifestanti e la diaspora.

Mozione unanime per la protesta democratica in Albania

Il Consiglio comunale di Capannori ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere del Partito democratico Nikolin Gjoni, dedicata alla situazione in Albania. Il documento esprime solidarietà ai cittadini albanesi che da oltre quaranta giorni partecipano a manifestazioni pacifiche in diverse città del Paese e anche all’estero, attraverso la diaspora.

Le richieste dei manifestanti

Secondo quanto riportato nella mozione, le mobilitazioni chiedono maggiore trasparenza, giustizia sociale, tutela ambientale e rispetto dei principi democratici. Tra gli obiettivi indicati figura anche il contrasto alla cementificazione selvaggia e al rischio di quello che il documento definisce colonialismo immobiliare, con grandi interventi capaci di favorire pochi soggetti privati a discapito della collettività.

La protesta avrebbe assunto una dimensione nazionale dopo le vicende legate all’area di Zvërnec e all’isola di Sazan, territori considerati di particolare valore naturalistico e ambientale. Numerosi cittadini, si legge ancora nel testo approvato dall’assemblea, avrebbero segnalato limitazioni improvvise all’accesso a zone ritenute parte del patrimonio collettivo, chiedendo chiarimenti alle autorità competenti.

Le contestazioni sul patrimonio pubblico

La mozione riferisce inoltre le denunce degli abitanti di villaggi costieri come Zvërnec e Rrjoll, che avrebbero visto comparire recinzioni in filo spinato installate da imprese impegnate in interventi edilizi. Secondo le segnalazioni richiamate, le barriere impedirebbero ai proprietari l’accesso ai propri terreni. Contadini e residenti storici sostengono di disporre di titoli di proprietà e registri fiscali regolari, ma denunciano che alcuni appezzamenti sarebbero stati ceduti a investitori internazionali senza consultazione né compensazione economica.

Il documento cita anche la presenza di operazioni immobiliari su aree di interesse pubblico. Tra queste viene indicato il progetto Sazan Island Touristic Resort, al quale il governo albanese guidato da Edi Rama ha riconosciuto lo status di investimento strategico. La mozione richiama inoltre informazioni attribuite a Reuters, secondo cui l’iniziativa sarebbe promossa e finanziata da società riconducibili all’investitore statunitense Jared Kushner, genero del presidente degli Stati Uniti.

Con il voto unanime, l’assemblea capannorese ha quindi voluto affermare il proprio sostegno al diritto alla protesta pacifica, alla partecipazione democratica e alla protezione dei beni comuni. La solidarietà espressa riguarda sia le persone mobilitate in Albania sia quelle appartenenti alla diaspora, impegnate a chiedere chiarimenti sulle trasformazioni del territorio e il rafforzamento dello Stato di diritto.