Valle del Serchio e Versilia si incontrano attraverso l’arte contemporanea e la storia delle popolazioni liguri apuane. Il collegamento è al centro dell’appuntamento in programma sabato 29 agosto 2026 alle 18.30 nell’atrio di Palazzo Balduini a Barga, dove Lorenzo Marcuccetti presenterà il libro Liguri Apuani nel Sannio. Un viaggio alla ricerca delle nostre radici.
La deportazione nel Sannio
Il volume ricostruisce la vicenda dei Liguri Apuani deportati dai Romani nel Sannio nel 180 avanti Cristo. Secondo quanto riferito dall’autore, furono 47mila le persone trasferite, in un’operazione che coinvolse cinque eserciti consolari, per oltre 140mila soldati, e la flotta del Mar Tirreno.
Nel nuovo territorio, i deportati riuscirono a organizzarsi in due repubbliche autonome, quelle dei Liguri Bebiani e dei Liguri Corneliani. Le loro tracce, spiega Marcuccetti, rimasero nel Sannio oltre la fine dell’Impero Romano e fino al nono secolo. La presentazione sarà ospitata nel contesto della mostra diffusa I Visionari, dedicata alle opere di Emanuele Giannelli e aperta fino al 30 settembre.
Le opere nel borgo e nella valle
Il progetto espositivo utilizza alcune sculture dell’artista come elementi di raccordo tra i due versanti. Tra queste c’è Mr Arbitrium Mirrored, collocata nel belvedere Alberto Magri, in viale Marconi, con vista verso il Monte Forato. Nell’atrio di Palazzo Balduini è invece esposta Gravity Mirrored, mentre altre opere sono presenti sotto la volta del Menchi Sospeso e Mr. Kiribati.
Il nucleo della personale si trova alla Galleria Oxo, in piazza del Comune, con opere pensate per ambienti interni ed esterni. Nel centro storico sono inoltre collocate le sculture Korf, Monkey Tribu, The Watcher, Mr. Arbitrium e Hotel a Capsule, distribuite tra piazza Angelio, via di Mezzo e piazza Santissima Annunziata, oltre che in alcune strutture ricettive e ristorative.
Altre installazioni sono state portate fuori dalle mura, anche nelle sedi dell’agenzia Unipol di Castelnuovo di Garfagnana e a Fornaci di Barga. Il percorso comprende un’area esterna ad accesso libero e attiva ventiquattro ore su ventiquattro, oltre agli spazi interni della Galleria Oxo e dei locali partner.
La mostra è promossa dal Comune di Barga, dall’associazione I Borghi più belli d’Italia, dalla Galleria d’Arte Oxo Collection e da Giannelli scultore, con il patrocinio della Regione Toscana. Emanuele Giannelli, nato a Roma e attivo in Versilia, realizza opere che combinano figurazione e riflessione concettuale, con attenzione alle contraddizioni della contemporaneità.