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Garfagnana, chiude il festival tra storia e cinema

Al Parco Graal incontri, pellicole e un omaggio alle vittime di Sant’Anna di Stazzema

Garfagnana, chiude il festival tra storia e cinema

Si chiude giovedì 13 agosto al Parco Graal, sul Monte Argegna, la prima edizione del Giff – Garfagnana Independent Film Festival Il gergo inquieto. La rassegna, ospitata nell’area paesaggistica dell’Alta Garfagnana, è organizzata da Schegge di Mediterraneo con la consulenza artistica di Paola Settimini.

Il dialogo sui Liguri Apuani

La serata prenderà il via alle 18 con l’incontro tra lo storico versiliese Lorenzo Marcuccetti e il regista viareggino Diego Bonuccelli. Al centro del dialogo ci sarà il volume I Liguri Apuani nel Sannio, dedicato alla storia, all’identità e agli aspetti etnografici del popolo ligure apuano.

Marcuccetti, nato in Versilia nel 1966 e residente a Querceta, è musicista, insegnante e laureato in storia antica e storia medievale all’Università di Pisa. Da anni si occupa di saggistica e narrativa, affiancando alla produzione letteraria gli studi sul territorio. Dopo l’incontro, alle 20, è previsto un buffet a tema dedicato alla cucina dei Liguri Apuani.

Le proiezioni dedicate al territorio

Alle 21 inizierà la parte cinematografica dell’appuntamento conclusivo, con la proiezione di XII844, docufilm del 2016 dedicato alla strage di Sant’Anna di Stazzema, e del mediometraggio Liguri Apuani, realizzato nel 2021. Entrambe le opere sono firmate da Diego Bonuccelli, attore, regista, produttore, scrittore, sceneggiatore, fotografo e montatore originario di Viareggio.

Bonuccelli ha studiato all’Università di Pisa e dal 2013 ha diretto cortometraggi, lungometraggi, documentari e spot video. Nel 2016 ha realizzato anche Più accecante della notte, con la partecipazione del comico Giorgio Panariello. Al termine delle due proiezioni è previsto un brindisi sotto le stelle, mentre alle 23 la programmazione proseguirà con il cult movie Hollywood Party di Blake Edwards.

La direttrice artistica del Graal Cult Fest, Consuelo Barilari, ha definito positiva l’esperienza della prima edizione, sottolineando il rapporto tra cinema, territorio, paesaggi e natura. Il festival, inserito nel programma del Graal Cult Fest, si è svolto dall’8 al 13 agosto con incontri, proiezioni e appuntamenti dedicati alla cultura locale.

Durante la manifestazione il pubblico può votare il miglior cortometraggio o lungometraggio attraverso il QR Code disponibile sul sito del festival o all’ingresso. È inoltre possibile lasciare commenti e riflessioni, che vengono letti durante la rassegna e pubblicati sul sito graalcultfest.it. Sono previsti anche buffet a tema, con prenotazione obbligatoria, e un market di prodotti tipici locali.

Gli appuntamenti sono gratuiti con la tessera del festival, del costo di 5 euro, che consente anche di scegliere un gadget tra maglietta, borsa e collarino.