Entra nella fase decisiva l’iter per l’affidamento della gestione delle storiche terme Jean Varraud, nella località di Bagni Caldi, a Bagni di Lucca. Il progetto finale è stato approvato e si prepara a essere posto a bando, aprendo una nuova fase per il rilancio dell’attività termale e dell’economia locale.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione comunale è riportare il territorio al centro del turismo termale, valorizzando una tradizione che affonda le proprie radici nell’epoca romana e granducale e nelle frequentazioni illustri dell’Ottocento. Il percorso per individuare il futuro gestore viene descritto come articolato e complesso, ma ormai arrivato a un passaggio fondamentale.
Più concorrenza per l’affidamento
Le recenti modifiche normative hanno eliminato il diritto di prelazione. La novità modifica le condizioni della procedura e consente a tutti gli investitori interessati di esaminare la struttura, presentare un’offerta e proporre eventuali soluzioni migliorative. Secondo l’amministrazione, il nuovo quadro favorisce concorrenza e trasparenza nell’individuazione del soggetto chiamato a occuparsi della struttura.
Il piano non riguarda soltanto la futura conduzione del complesso. Nel mese di settembre è prevista l’installazione di due nuove sonde tecnologiche, destinate al monitoraggio costante e all’analisi dei parametri chimico-fisici delle acque. L’intervento dovrebbe precedere un programma più ampio di lavori e verifiche sulle sorgenti.
Analisi e tutela delle sorgenti
Gianluca Priori, consigliere delegato al patrimonio e alle terme del Comune di Bagni di Lucca, ha spiegato che le nuove apparecchiature saranno il punto di partenza per un censimento dell’intero patrimonio idrico. L’obiettivo è certificare, proteggere e ottimizzare la risorsa, prestando particolare attenzione agli aspetti sanitari e chimici delle acque termali.
Priori ha sottolineato la necessità di un approccio più tecnico e specialistico dopo il forzato stop degli ultimi anni. Il programma di ammodernamento e tutela dovrebbe quindi accompagnare la procedura per l’affidamento, con l’intento di creare le condizioni per una ripresa dell’attività.
Il sindaco Paolo Michelini ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto e ha ringraziato il consigliere Priori e l’ufficio patrimonio. Il primo cittadino ha inoltre auspicato una soluzione rapida, così da arrivare all’effettivo avvio dell’attività termale e trasformare le risorse naturali del territorio in una base per il suo rilancio.