Concerto serale

Poggianti interpreta Liszt nella rassegna musicale di agosto

Il programma attraversa quasi due secoli, da Rameau a Chopin, e culmina nella Sonata in si minore del compositore ungherese.

Poggianti interpreta Liszt nella rassegna musicale di agosto

Venerdì 21 agosto alle 21.15, l’Orto botanico di Lucca, sotto le Mura cittadine, ospiterà un nuovo appuntamento de Il Canto degli Alberi, rassegna organizzata dalla Flam, Federazione lucchese delle associazioni musicali. Protagonista sarà la pianista Glenda Poggianti, impegnata in un percorso attraverso quasi due secoli di repertorio per tastiera.

Un itinerario da Rameau a Chopin

Il recital si aprirà con la Gavotte et six doubles dalla Suite in la minore di Jean-Philippe Rameau, pagina costruita su una successione di variazioni legate alla danza settecentesca. Il programma proseguirà con tre dei Momenti musicali op. 94 di Franz Schubert, brevi composizioni caratterizzate da una marcata varietà espressiva.

La parte dedicata a Fryderyk Chopin comprenderà le Quattro Mazurke op. 30. Nella scrittura del compositore polacco, la danza d’origine popolare assume una dimensione più intima e articolata, intrecciando ritmo, memoria e lirismo. Il percorso condurrà quindi al repertorio romantico maturo, con un passaggio progressivo verso una maggiore complessità sonora.

La Sonata in si minore

Il fulcro della serata sarà la Sonata in si minore di Franz Liszt, una delle opere più impegnative del repertorio pianistico ottocentesco. Composta negli anni della piena maturità dell’autore, la pagina supera la tradizionale successione dei movimenti e sviluppa un’unica architettura musicale, nella quale i temi si trasformano e ritornano in forme differenti.

La composizione alterna passaggi di forte intensità a episodi lirici e sospesi, richiedendo all’interprete un solido controllo tecnico e la capacità di governare una struttura ampia e articolata. La scelta della Sonata conclude un itinerario che parte dalla misura della musica settecentesca e arriva all’espansione espressiva del pianismo romantico.

Glenda Poggianti si è diplomata in pianoforte con il massimo dei voti e ha frequentato i Corsi speciali di alto perfezionamento pianistico di Maria Tipo e Pietro De Maria alla Scuola di musica di Fiesole. Nel corso della formazione ha seguito masterclass con Piero Rattalino, Andrea Lucchesini e Konstantin Bogino, proseguendo gli studi con Daniel Rivera.

La pianista ha ottenuto primi premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali e ha tenuto recital e concerti in Italia e all’estero, anche come solista con orchestra e in formazioni cameristiche. Alla carriera concertistica affianca l’attività didattica e lo studio della composizione. L’iniziativa lucchese si inserisce nel progetto della Flam di proporre la musica d’arte in una cornice diversa dagli spazi tradizionali.