Con l’ingaggio del centrocampista veneto Marco Amadio, la Lucchese rafforza ulteriormente un organico costruito con l’obiettivo di competere per il ritorno tra i professionisti. Il mercato condotto dalla società, dall’arrivo di Dionisi fino all’ultimo acquisto, ha accresciuto le ambizioni del club guidato dal presidente Matteo Brunori.
La campagna acquisti potrebbe tuttavia non essere conclusa. I dirigenti rossoneri valutano infatti l’inserimento di un difensore under, necessario per coprire l’assenza di Xeka, fermato da un infortunio definito serio. La decisione dovrà essere presa tenendo conto dell’equilibrio complessivo della rosa, già ampia in diversi reparti.
Il lavoro sul campo
La squadra si sta allenando sul terreno dell’Acquedotto, dove il tecnico Marco Bernardini sta lavorando per dare una fisionomia precisa al gruppo. Prima della seduta, l’allenatore ha riunito i giocatori e ha indicato l’atteggiamento da mantenere durante la stagione: concentrarsi sulle proprie qualità, senza lasciarsi condizionare dal rendimento delle avversarie.
Bernardini ha invitato la squadra a misurarsi con le proprie potenzialità, assumendo direttamente la responsabilità delle eventuali difficoltà. Il messaggio rivolto ai calciatori è quello di costruire il percorso attraverso il lavoro quotidiano e la capacità di migliorarsi, lasciando poi al campo il compito di stabilire il reale valore della formazione.
Amadio ha già iniziato ad allenarsi con i nuovi compagni, anche se avrà bisogno di tempo per assimilare i meccanismi di gioco e conoscere i movimenti richiesti dal tecnico. La sua integrazione sarà progressiva, mentre l’ampiezza dell’organico consente alla Lucchese di modificare l’assetto tattico in base alle necessità della partita.
Il nodo degli impianti
Il modulo di riferimento sembra essere il 4-3-3, ma la disponibilità di alternative soprattutto a centrocampo e in attacco potrebbe permettere alla squadra di cambiare atteggiamento nel corso delle gare. L’obiettivo è avere una formazione capace di adattarsi alle diverse situazioni, senza perdere equilibrio e identità.
Resta inoltre da definire il calendario della conferenza stampa congiunta tra Comune e Lucchese dedicata agli interventi sulle strutture. Allo stadio sono state abbattute le vecchie torri faro e dovrà essere individuata anche l’area destinata al nuovo centro sportivo. Nel frattempo, per gli allenamenti della prima squadra e del settore giovanile, la società potrà utilizzare i campi di Saltocchio, San Vito e Santa Maria del Giudice.