La colonna di piazza Grande, a Lucca, è ancora al centro delle richieste di chiarimento del comitato Vivere il Centro Storico. Il manufatto fu abbattuto nel dicembre 2023 e, secondo quanto sostiene l’associazione, a quasi tre anni di distanza non sarebbe ancora stato ricollocato nella sua sede originaria.
Il comitato chiede al sindaco e all’amministrazione comunale di spiegare dove si trovi oggi la colonna, chi se ne stia occupando e quali siano i tempi previsti per il suo ritorno. La richiesta riguarda un elemento considerato parte della memoria storica cittadina, la cui assenza, osserva Vivere il Centro Storico, non sarebbe stata accompagnata da comunicazioni pubbliche sufficienti.
Le domande del comitato
La colonna, precisa il comitato, risale all’epoca napoleonica ed è realizzata in granito. Venne involontariamente abbattuta da un furgoncino che, stando alla ricostruzione diffusa dall’associazione, sarebbe stato in servizio per la società municipalizzata dei rifiuti. Il comitato ipotizza inoltre che il mezzo possa essere stato coperto da un’assicurazione, ma nel testo non vengono indicati né l’esito di eventuali pratiche né il soggetto incaricato del ripristino.
Da qui le domande rivolte al Comune: chi ha pagato o pagherà i lavori, se la colonna sia stata restaurata, dove sia custodita e per quale motivo non sia ancora tornata in piazza Grande. Vivere il Centro Storico afferma di avere valutato anche il ricorso, in tono provocatorio, alla trasmissione televisiva Chi l’ha visto?, prima di scegliere di rivolgersi direttamente al primo cittadino.
La critica all’amministrazione
Nella parte conclusiva dell’intervento, il comitato allarga la contestazione alla gestione del centro storico. Vivere il Centro Storico sostiene che l’amministrazione abbia dedicato risorse e attenzione a numerose iniziative festive, mentre sarebbe mancato un analogo impegno nella cura dei beni monumentali e della memoria cittadina.
L’associazione afferma di non chiedere interventi eccezionali, ma soltanto la restituzione di un bene storico alla città e l’individuazione di una responsabilità istituzionale in grado di fornire spiegazioni. Il timore espresso è che il patrimonio storico di Lucca, invece di essere valorizzato, possa essere progressivamente trascurato.
La nota si conclude con un appello diretto al sindaco, chiamato a chiarire che fine abbia fatto la colonna e quando sia previsto il suo ripristino. Nel testo diffuso dal comitato non è riportata una risposta dell’amministrazione comunale alle richieste sollevate.