È stata definita al Podere Lovolio la cinquina finalista della 40esima edizione del Premio Letterario Massarosa. La selezione, affidata alla giuria tecnica, apre la fase conclusiva del riconoscimento dedicato alla narrativa italiana e porterà alla proclamazione del vincitore assoluto nel corso della serata finale.
Il Premio Letterario Massarosa è nato nel 1947 e, secondo gli organizzatori, rappresenta uno dei riconoscimenti letterari più longevi d’Italia. La manifestazione, legata al territorio di Massarosa e alla Versilia, è arrivata quest’anno alla sua quarantesima edizione.
Le opere selezionate
A scegliere i cinque titoli è stata la giuria tecnica guidata dallo scrittore Giuliano Pasini. Ne fanno parte anche il presidente del comitato organizzatore Stefano Santini, il critico d’arte Giuseppe Paoli, lo scrittore Paolo Casadio, la docente universitaria Marina Ricucci, il giornalista Giovanni Lorenzini e la professoressa e scrittrice Maria Vittoria Nardini.
Le opere finaliste sono Ballare sotto la pioggia di Grazia Ofelia Cesaro, Misia e Basta di Francesca Frigerio, pubblicato da Manni, La gabbia di Flora Giuliano D’Errico, edito da Bompiani, L’interprete di Veronica Santoro, pubblicato da Ponte alle Grazie, e Bagliori di Beatrice Pera, edito da Einaudi. I cinque libri sono stati presentati come rappresentativi della narrativa italiana contemporanea per varietà di temi e stili.
La fase della giuria popolare
La cinquina passa ora alla giuria popolare composta da 50 persone, chiamata a valutare le opere e a scegliere il vincitore. Il nome dell’autore premiato sarà annunciato il 21 novembre al Teatro Vittoria Manzoni di Massarosa, durante la serata conclusiva del Premio.
L’assessore alla cultura Adolfo Del Soldato ha definito il riconoscimento un elemento di rilievo per il territorio, sottolineando il contributo offerto alla conoscenza di autori anche al loro debutto. Grazia Moretti, per la Fondazione Pomara Scibetta Arte, Bellezza e Cultura, ha ricordato il sostegno alle attività del premio e l’ospitalità offerta dal Podere Lovolio. La sindaca Simona Barsotti ha invece evidenziato il significato particolare della finale, che accompagnerà le celebrazioni per la 40esima edizione della manifestazione.