Risorse pubbliche

Esclusa dai fondi la riqualificazione degli impianti sportivi

Sinistra Comune contesta candidatura dell’ente: teme deterioramento pista d’atletica

Esclusa dai fondi la riqualificazione degli impianti sportivi

Massarosa è rimasta fuori dal finanziamento ministeriale previsto dal bando Sport e periferie 2026, che metteva a disposizione dei Comuni risorse per la valorizzazione degli impianti sportivi. A contestare l’esito sono i consiglieri di Sinistra Comune Michela Sargentini e Federico Gilardetti, secondo i quali l’esclusione rappresenta un’occasione persa per il territorio.

Il bando e le risorse disponibili

Il programma ministeriale aveva stanziato complessivamente 100 milioni di euro con l’obiettivo di ridurre i fenomeni di degrado sociale, migliorare la qualità urbana e aumentare la sicurezza. Il 70 per cento delle risorse era destinato alla rigenerazione e al recupero di impianti sportivi già esistenti, una linea che, secondo i consiglieri, avrebbe potuto sostenere interventi di manutenzione straordinaria sulle strutture presenti nel territorio comunale.

Tra le priorità indicate da Sinistra Comune figura la pista di atletica di Massarosa, per la quale nei primi mesi dell’anno era stato assunto un impegno a intervenire. Il mancato finanziamento, sostengono Sargentini e Gilardetti, rischia di lasciare irrisolte le criticità dell’impianto e di impedire la riqualificazione di aree considerate degradate.

La contestazione all’amministrazione

Nel mirino dell’opposizione c’è la scelta dell’amministrazione Barsotti di puntare sulla realizzazione di una nuova struttura polivalente a Piano di Conca. Secondo i consiglieri, la candidatura sarebbe stata presentata senza un progetto completo e non avrebbe tenuto conto del fatto che la maggior parte dei fondi era destinata a strutture già esistenti da recuperare.

Per Sinistra Comune, il risultato è che Massarosa non otterrà risorse dal bando ministeriale, nonostante gli annunci e i rendering diffusi nei mesi precedenti. I consiglieri definiscono la decisione una scelta politica e sostengono che l’assenza di un progetto adeguato abbia compromesso la possibilità di accedere ai finanziamenti.

La critica riguarda anche il bando regionale per gli investimenti sugli impianti sportivi, che prevedeva contributi fino a 400mila euro per i Comuni. Anche da questa misura, affermano Sargentini e Gilardetti, Massarosa non avrebbe ottenuto fondi. Il timore espresso è che, senza interventi di manutenzione, la pista di atletica possa diventare inutilizzabile e che l’amministrazione non riesca a reperire autonomamente le somme necessarie.

I consiglieri concludono sostenendo che gli unici interventi sullo stadio del capoluogo resteranno quelli finanziati l’anno precedente, quando Sinistra Comune faceva ancora parte della maggioranza e gestiva le deleghe amministrative. Le valutazioni espresse nel testo sono quelle del gruppo consiliare, che accusa l’attuale amministrazione di aver privilegiato annunci e nuovi progetti rispetto al recupero delle strutture esistenti.