La materia come strumento per indagare fragilità, inquietudini e profondità dell’animo umano è al centro della personale di Stefano Cianti, intitolata Umanità interiore, i due mondi. L’esposizione sarà inaugurata venerdì 11 settembre alle 18.30 alla Galleria Fidanda di Lucca, in via Buia 11, e resterà aperta fino al 10 ottobre.
Un percorso tra pittura e installazione
Curata da Roberto Barbieri, la mostra riunisce opere su tela e installazioni tridimensionali, proponendo una lettura dell’evoluzione visiva ed esistenziale dell’artista. Il percorso supera i confini della pittura tradizionale e attribuisce alla materia una funzione narrativa: legno, ceramica, bambù, plexiglass e foglia d’oro entrano in relazione con la luce e con lo spazio espositivo.
Dalla ritrattistica destrutturata alle installazioni multiprospettiche, Cianti scompone e ricompone la superficie visiva, costruendo forme dall’aura metafisica. Le figure assumono il valore di archetipi sospesi tra la realtà sensibile e la dimensione più profonda dell’interiorità. Il visitatore è così invitato a confrontarsi con interrogativi esistenziali, attraverso opere che non si limitano alla rappresentazione.
La sacralità degli elementi
Un altro nucleo della proposta riguarda il rapporto con la sacralità della materia. Gli elementi naturali, accostati alla lucentezza dei metalli preziosi, trasformano il dipinto in un veicolo emotivo. In questa prospettiva, l’opera viene presentata come uno strumento attivo, capace di sollecitare una reazione rispetto all’apatia e all’insensibilità indicate come diffuse nella società contemporanea.
Nato nel 1974, Stefano Cianti ha iniziato la formazione a Civita Castellana e ha poi proseguito gli studi all’Accademia di Belle Arti Lorenzo da Viterbo e alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, dove ha sviluppato tesi e attività di ricerca. Dalla fine degli anni Novanta porta avanti una sperimentazione svincolata dai singoli linguaggi artistici, unendo la formazione accademica all’impiego di materiali e soluzioni tridimensionali.
La personale sarà visitabile alla Galleria Fidanda fino al 10 ottobre. Per informazioni sono disponibili l’indirizzo email fidandagalleriarte@gmail.com e il sito www.galleriafidanda.it.