Tradizione lucchese

Luminara, definito l’ordine della processione del 13 settembre

Coinvolte realtà religiose, istituzioni, associazioni e gruppi in costume storico

Luminara, definito l’ordine della processione del 13 settembre

Il Comune di Lucca ha approvato l’ordine di sfilamento della solenne processione e della Luminara in programma la sera del 13 settembre, nell’ambito delle celebrazioni della Santa Croce. L’atto recepisce il documento elaborato dal Comitato di indirizzo, organismo paritetico composto da rappresentanti della Chiesa lucchese e dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Pardini.

Il comitato si è riunito il 2 settembre per esaminare le candidature presentate entro il 31 agosto. Le richieste avanzate dalle realtà religiose, civili e storiche sono state accolte, definendo un corteo articolato in tre sezioni: religiosa, civile e istituzionale, e rievocativa. L’assetto potrà comunque essere modificato qualora le autorità di pubblica sicurezza adottino prescrizioni legate all’ordine pubblico.

La parte religiosa

Il primo blocco sarà aperto dallo Stendardo del Volto Santo e dalla Croce fiorita. Seguiranno i vigili del fuoco, la Croce Rossa Italiana, la Croce Verde e la croce astile della cattedrale. Nel corteo troveranno spazio le aggregazioni laicali, le associazioni di volontariato, i pellegrini della Via Francigena, le delegazioni della Confraternita di San Giacomo e diversi corpi musicali e corali.

La sfilata proseguirà con le aree pastorali della Versilia, della Valle del Serchio e della Piana di Lucca, insieme alle rispettive comunità parrocchiali. Saranno presenti anche le cappellanie ospedaliere, le missioni, le comunità straniere filippina, srilankese e ucraina e le chiese sorelle valdese e ortodossa romena. La sezione si concluderà con la pastorale giovanile, gli scout, i religiosi, gli ordini cavallereschi del Santo Sepolcro e di Malta, il clero, la croce arcivescovile, il capitolo della cattedrale, i vescovi e l’arcivescovo.

I rappresentanti civili e i gruppi storici

La seconda parte sarà dedicata alla rappresentanza civile e istituzionale. In apertura sfileranno le chiarine, il gonfalone e i valletti del Comune di Lucca, seguiti dal sindaco, dalla giunta, dal consiglio comunale e dal consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi. Parteciperanno inoltre parlamentari, prefetto, dirigenti comunali, società partecipate e i gonfaloni della Provincia di Lucca, della Regione Toscana e del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord.

Il corteo comprenderà poi i Comuni della provincia, le città gemellate, la Camera di Commercio, la delegazione dei Lucchesi nel Mondo, le associazioni di categoria, gli ordini professionali e le rappresentanze militari, d’arma e partigiane. La parte civile sarà completata dalle realtà dell’associazionismo culturale, sportivo e ambientale.

In chiusura sfileranno i gruppi rievocativi in costume storico: la Compagnia dei Balestrieri Lucca, l’associazione Contrade San Paolino, il Gruppo Sbandieratori Città di Lucca – Contrada Sant’Anna, Historica Lucense, i Mercenari del Labirinto con l’Associazione Volpi, Lo Studiorum, il Gruppo Casteldurante di San Ginese di Compito e il Gruppo storico di Montecarlo. La definizione dell’ordine conclude la fase organizzativa dedicata alla composizione del corteo.