Patrimonio storico

Lucca celebra tre secoli da Arcidiocesi tra arte e memoria

In calendario iniziative fino a dicembre, con un omaggio numismatico e il recupero degli ambienti episcopali

Lucca celebra tre secoli da Arcidiocesi tra arte e memoria

Lucca celebra i 300 anni dall’elevazione ad Arcidiocesi, avvenuta l’11 settembre 1726 con una bolla di papa Benedetto XIII. L’anniversario sarà accompagnato da una serie di iniziative dedicate alla memoria religiosa, alla storia cittadina e alla conservazione del patrimonio ecclesiale e culturale, con un programma destinato a proseguire fino a dicembre.

Una medaglia tra passato e futuro

Le celebrazioni sono state presentate il 10 settembre nel palazzo Arcivescovile dall’arcivescovo monsignor Paolo Giulietti, insieme ad Alessandro Colombini, presidente della Fondazione Antica Zecca di Lucca, all’incisore Roberto Orlandi ed Edoardo Puccetti, direttore amministrativo del Museo dell’Antica Zecca di Lucca.

Tra i segni scelti per ricordare l’anniversario c’è una medaglia coniata dall’Antica Zecca. Su un lato è raffigurato il Volto Santo, con la figura di Cristo che sovrasta la rappresentazione della città medievale, ispirata a un antico codice miniato. L’altro lato è dedicato a tre santi lucchesi vissuti negli ultimi tre secoli: santa Gemma Galgani, legata alla contemplazione e alla mistica, sant’Elena Guerra, associata all’impegno educativo e alla devozione allo Spirito Santo, e sant’Antonio Maria Pucci, richiamato per la sua dedizione pastorale. L’opera è stata ideata e realizzata da Roberto Orlandi e sarà disponibile al Museo dell’Antica Zecca di Lucca.

L’annullo filatelico e il restauro del salone

La giornata dell’anniversario, 11 settembre, si aprirà alle 10 sotto il portico della Cattedrale di San Martino con un annullo filatelico speciale dedicato ai trecento anni dell’Arcidiocesi. L’iniziativa potrà essere effettuata fino alle 16 ed è curata dal Collegio dei monetieri dell’Antica Zecca di Lucca, dall’associazione Il sogno di Costantino odv e da Poste Italiane.

Nel pomeriggio, alle 15, il palazzo Arcivescovile ospiterà la presentazione dei lavori di restauro conservativo e funzionale del salone dell’Episcopio. All’incontro parteciperanno monsignor Giulietti, don Daniele Martinelli, direttore dell’ufficio per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto, e l’architetta Arianna Tolomei, progettista e direttrice dei lavori.

L’ambiente, di circa 270 metri quadrati, è caratterizzato da una volta decorata con importanti affreschi ed è uno degli spazi più rappresentativi dell’edificio. Gli interventi, iniziati il 12 novembre 2025, hanno riguardato il restauro degli apparati decorativi, il consolidamento delle strutture e l’adeguamento degli impianti elettrici e di climatizzazione. Il finanziamento è arrivato per il 70 per cento da fondi Cei dell’8 per mille, per il 20 per cento da contributi ex Bucalossi del Comune di Lucca relativi agli anni 2020-2021 e per il restante 10 per cento da risorse dell’Arcidiocesi.

Il programma delle celebrazioni proseguirà fino a dicembre con conferenze, incontri e mostre. Le iniziative sono inserite nel calendario predisposto per ricordare l’elevazione della diocesi lucchese ad Arcidiocesi e per approfondire il rapporto tra la storia religiosa della città e il suo patrimonio artistico.