La tradizione campanaria lucchese torna protagonista delle celebrazioni per la Santa Croce con la terza edizione di Rintocchi per il Volto Santo, organizzata dall’associazione Campanari Lucchesi. L’appuntamento assume un significato particolare perché coincide con il decimo anniversario della nascita del sodalizio, fondato il 14 settembre 2016 alla presenza di 58 suonatori provenienti dalla provincia.
Le iniziative sono inserite nel programma 10 anni insieme, avviato il 25 aprile al Museo della Zecca con il convegno pubblico Il doppio ritrovato. Il percorso è proseguito il 14 giugno a Fosciandora e con la tre giorni di scuola campanaria InCampanile, organizzata in Valle del Serchio dal 24 al 26 luglio. L’obiettivo è promuovere la conoscenza e la cura dell’arte campanaria presente sui campanili lucchesi.
Gli appuntamenti della vigilia
Domenica 13 settembre, alle 12, i suonatori eseguiranno l’Angelus solenne dai campanili delle chiese di San Pietro Somaldi e San Tommaso in Pelleria. Nella stessa giornata, alle 18,50, 19,30 e 19,50, le quattro antiche campane maggiori della basilica di San Frediano proporranno il tradizionale doppio al vecchio, nell’ora che precede l’inizio della Luminara.
Tra il 13 e il 14 settembre, in piazza Antelminelli, sarà inoltre allestito un castello mobile con sei campane dell’associazione Campanari della Beata Vergine di San Luca. Fedeli e visitatori potranno assistere alle esecuzioni e conoscere da vicino le tecniche di suono lucchesi e bolognesi. Il gruppo emiliano sarà presente con alcuni suonatori delle principali associazioni di Bologna, per una dimostrazione della tradizione felsinea.
Il castello mobile consentirà di accompagnare le principali celebrazioni della Santa Croce anche in assenza del concerto del Duomo. Gli antichi bronzi della cattedrale, infatti, non possono attualmente essere utilizzati: nonostante i lavori di restauro del campanile eseguiti nel 2015, l’incastellatura installata e i mozzi in legno deteriorati impediscono la ripresa dei suoni.
Il programma del 14 settembre
Dalle 20 del 13 settembre, il castello mobile suonerà in occasione dell’arrivo della parte religiosa del corteo della Luminara e al termine del mottettone. Lunedì 14 settembre, dalle 10, sono previste ulteriori esecuzioni in piazza Antelminelli, prima e dopo il Pontificale solenne delle 10,30.
L’iniziativa coinvolgerà circa 30 suonatori lucchesi ed emiliani. L’organizzazione è dei Campanari Lucchesi, con la collaborazione del comitato della Luminara di Santa Croce, dell’associazione Campanari della Beata Vergine di San Luca e del gruppo campanari Padre Stanislao Mattei. L’evento ha il patrocinio del Comune di Lucca e della Federazione Nazionale Suonatori di Campane.
Nata per riunire i campanari dell’arcidiocesi di Lucca, l’associazione ha visto negli anni una crescita della componente giovanile, anche oltre i confini provinciali. Il gruppo adotta la tecnica del doppio lucchese e presta servizio durante le principali celebrazioni dell’anno liturgico, nelle parrocchie e nei paesi che ne fanno richiesta. Dal dicembre 2024 l’arte campanaria italiana è riconosciuta dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità.