La Luminara 2026 si è conclusa a Lucca con l’omaggio della città al Volto Santo. Il sindaco Mario Pardini, nella giornata del 13 settembre, ha portato il cero votivo della comunità lucchese all’interno del tempietto del Civitali, rinnovando il tradizionale legame tra la celebrazione, la fede e la storia cittadina.
Il gesto si è svolto nel corso della processione, alla quale hanno partecipato migliaia di persone. Il cero è stato offerto a nome dei lucchesi come atto simbolico legato alla ricorrenza e alla devozione per il Volto Santo, dopo il rientro dell’immagine nel proprio spazio all’interno del tempietto.
Il significato della cerimonia
Il sindaco ha espresso soddisfazione per l’esito della manifestazione e ha sottolineato il valore della cerimonia. Secondo Pardini, la celebrazione di quest’anno ha suscitato un’emozione particolare grazie alla possibilità di rivedere il Volto Santo nel tempietto del Civitali dopo il restauro.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha definito l’offerta del cero non soltanto un atto cerimoniale, ma il rinnovo di un rapporto profondo tra la comunità di Lucca, la fede, la tradizione e la memoria storica del territorio. Il restauro ha rappresentato, nelle parole del sindaco, un elemento significativo all’interno della celebrazione.
La partecipazione alla processione
Pardini ha infine rivolto un ringraziamento alle migliaia di partecipanti che hanno preso parte alla processione. La presenza dei cittadini ha contribuito, secondo il sindaco, alla solennità della Luminara e alla riuscita della manifestazione, che unisce ogni anno la dimensione religiosa a quella comunitaria e storica della città.