Dopo un anno trascorso nei locali della canonica, gli alunni della scuola primaria Carlo Del Prete sono tornati nella sede di San Colombano, nel comune di Capannori. Il rientro è avvenuto il 15 settembre 2026, in occasione dell’avvio delle lezioni, al termine di un intervento di riqualificazione che ha interessato la sicurezza strutturale, gli impianti e l’efficienza energetica dell’edificio.
La cerimonia ufficiale si è svolta alle 11.45, all’uscita delle classi. A salutare bambini, personale scolastico e famiglie erano presenti il sindaco di Capannori Giordano Del Chiaro, il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Matteo Francesconi, le assessore Ilaria Carmassi e Silvia Sarti, gli assessori Stefano Modena e i consiglieri comunali Antonio Cipriani e Gianni Campioni. Sono intervenuti anche la dirigente scolastica Gioia Giuliani e il parroco di San Colombano, don Damiano, che ha impartito la benedizione dei locali.
Un anno nei locali parrocchiali
Nel corso della cerimonia è stato ricordato il periodo di transizione affrontato dalla comunità scolastica, costretta a trasferire temporaneamente le attività negli spazi della vicina canonica. La dirigente ha sottolineato come il ritorno nella sede originaria consenta di riappropriarsi di ambienti più funzionali e sicuri, ringraziando gli alunni e le famiglie per la collaborazione e la capacità di adattamento.
Il sindaco Del Chiaro ha evidenziato il valore della scuola come presidio per il paese e ha ricordato il legame personale con l’edificio, frequentato durante l’infanzia. L’amministrazione comunale ha inoltre rivolto un appello alle famiglie affinché continuino a scegliere la struttura, con l’obiettivo di favorire la formazione di una nuova classe prima già dal prossimo anno scolastico.
Investimento da 940mila euro
La riqualificazione ha richiesto un investimento complessivo di 940mila euro, di cui 926.700 euro finanziati attraverso fondi europei del Pnrr. Sul piano strutturale sono stati eseguiti interventi per la sicurezza sismica, con la demolizione e il rifacimento della copertura metallica, il rinforzo delle murature originarie mediante intonaco armato e la ricostruzione della pensilina d’ingresso.
I lavori hanno compreso anche la sostituzione degli infissi, la posa di un cappotto termico esterno, l’installazione di nuove controsoffittature e la predisposizione di un impianto di ventilazione meccanica controllata. Sono state inoltre collocate valvole termostatiche sui caloriferi, rifatto l’impianto elettrico, adeguato l’edificio alle norme antincendio e ristrutturati i servizi igienici. Dopo il taglio del nastro affidato ai bambini, la scuola è stata aperta alla cittadinanza per una visita degli ambienti rinnovati.