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Campo Balilla, interrogazione sul ripristino dopo il Summer Festival

Daniele Bianucci domanda verifiche su protocollo, container e tempi prima di Lucca Comics & Games.

Campo Balilla, interrogazione sul ripristino dopo il Summer Festival

Il mancato ripristino dell’ex Campo Balilla dopo il Lucca Summer Festival arriva in Consiglio comunale. A presentare l’interrogazione rivolta al sindaco e alla giunta è il consigliere di Sinistra Con Daniele Bianucci, che chiede chiarimenti sulle condizioni dell’area, sul rispetto dell’accordo con la Soprintendenza e sulla permanenza di due container rimasti all’interno dello spazio fino a pochi giorni fa.

L’iniziativa raccoglie le questioni sollevate nelle scorse settimane da associazioni cittadine come Cittadinanzattiva e Vivere il Centro Storico, che hanno presentato esposti chiedendo verifiche. L’ultimo concerto del festival nell’area si è tenuto il 19 luglio. A circa due mesi di distanza, secondo quanto riportato nel testo dell’interrogazione, il terreno risultava ancora segnato dagli allestimenti e il manto erboso non appariva completamente ricostituito.

Il protocollo con la Soprintendenza

Al centro della richiesta c’è il protocollo sottoscritto da Comune di Lucca e Soprintendenza il 18 marzo 2026, valido fino al 31 dicembre 2028. L’accordo consente lo svolgimento delle grandi manifestazioni, stabilendo al contempo misure per la tutela e la fruizione dello spazio vicino alle Mura urbane.

Secondo quanto riferito sulla base del protocollo, le aree verdi eventualmente danneggiate dovrebbero essere ripristinate entro 30 giorni dalla conclusione della manifestazione, attraverso semina e irrigazione, salvo cause di forza maggiore. L’occupazione complessiva dell’area, comprendendo le fasi di allestimento e ripristino, non dovrebbe inoltre superare i 90 giorni. Bianucci chiede quindi di sapere se questi limiti siano stati rispettati e quali siano stati i tempi effettivi degli interventi.

I container e i prossimi eventi

Un’ulteriore parte dell’interrogazione riguarda i due container recentemente rimossi. Il consigliere domanda se fossero autorizzati, fino a quale data ne fosse consentita la presenza e per quale ragione siano rimasti nell’area per settimane dopo la fine dei concerti. Viene inoltre chiesto se la rimozione sia avvenuta in seguito agli esposti presentati dalle associazioni.

La questione viene considerata urgente anche in vista del prossimo utilizzo dello spazio per Lucca Comics & Games 2026, in programma dal 28 ottobre all’1 novembre. Il timore espresso da Bianucci è che l’area venga nuovamente occupata prima di essere stata completamente restituita alla sua funzione originaria, rendendo di fatto più difficile verificare il rispetto dei tempi previsti.

Il consigliere precisa di non voler mettere in discussione lo svolgimento delle manifestazioni, ma di chiedere un equilibrio tra gli eventi e la tutela delle Mura e degli spalti. Nella sua interrogazione richiama anche il progetto dell’area per i grandi eventi a Pulia, per il quale il Comune starebbe investendo 5,5 milioni di euro, chiedendo quale sia la visione complessiva dell’amministrazione e perché concerti e padiglioni non vengano trasferiti nella nuova struttura.