Patrimonio storico

Nuovi 750mila euro per le Mura dalla Fondazione di Lucca

L’intervento affianca risorse pubbliche e punta su cura, fruizione e ambienti sotterranei.

Nuovi 750mila euro per le Mura dalla Fondazione di Lucca

Nuove risorse per la tutela e la valorizzazione delle Mura di Lucca. La Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ha stanziato 750mila euro per sostenere il percorso di manutenzione, restauro e apertura alla fruizione pubblica della cerchia urbana, monumento simbolo della città.

Il contributo si aggiunge ai 700mila euro ottenuti dal Governo e inseriti nella legge di bilancio, con una ripartizione tra il 2026 e il 2027. I fondi statali sono destinati a interventi di restauro, consolidamento e messa in sicurezza delle Mura. Il nuovo finanziamento della Fondazione rafforza una programmazione che vede coinvolti il Comune di Lucca, istituzioni pubbliche, soggetti privati e competenze tecniche e scientifiche.

Monitoraggio e manutenzione della cerchia

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Pardini ha indicato le Mura come una delle priorità delle politiche culturali e turistiche cittadine. Nel 2023 è stato istituito il Comitato scientifico per la tutela e la valorizzazione delle Mura urbane, con il compito di affiancare il Comune nelle decisioni relative alla conservazione, ai restauri e agli interventi futuri.

Il lavoro comprende il monitoraggio dello stato di conservazione dei paramenti murari, degli spalti e dei terrapieni interni. Le verifiche dovranno contribuire alla definizione del masterplan per la riqualificazione della cerchia e all’individuazione delle priorità. Tra le attività già programmate figurano la rimozione della vegetazione infestante e il recupero delle parti che richiedono opere di restauro e consolidamento.

Spazi espositivi e accessibilità

Accanto agli interventi conservativi, il Comune ha sviluppato iniziative per rendere il monumento più conosciuto e accessibile. Il progetto Ri-Conoscere le Mura racconta la storia e l’evoluzione della cerchia attraverso documenti, immagini, ricostruzioni e nuovi percorsi espositivi. Avviato nel sotterraneo del baluardo Santa Croce, il progetto è stato esteso al Castello di Porta San Donato e ad altri spazi.

Tra gli interventi di maggiore rilievo c’è il recupero del sotterraneo e della sortita del baluardo San Colombano, inserito in un progetto da circa 460mila euro. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità dell’area, realizzare nuovi elementi espositivi e didattici e restituire alla città e ai visitatori uno spazio di valore storico, anche come nuovo accesso al centro storico.

Un altro punto di riferimento è l’info point delle Mura al Castello di Porta San Donato. Secondo i dati forniti dal Comune, nel 2025 la struttura ha accolto 88.467 visitatori, contro i 75.767 dell’anno precedente. Il dato viene indicato dall’amministrazione come un segnale della capacità della cerchia urbana di attrarre pubblico e di svolgere una funzione culturale e turistica.

Il presidente della Fondazione, Massimo Marsili, ha sottolineato che il finanziamento nasce da un percorso condiviso tra soggetti pubblici e privati. L’ente intende sostenere non soltanto il restauro, ma anche progetti capaci di trasformare gli spazi in luoghi di cultura, condivisione e vita quotidiana. Il sindaco Pardini e l’assessore alla valorizzazione delle Mura Remo Santini hanno evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni e territorio.

Soddisfazione è stata espressa anche dall’onorevole Deborah Bergamini, che aveva contribuito all’ottenimento dei fondi statali. Il nuovo stanziamento viene quindi presentato come un ulteriore passaggio di una strategia pluriennale dedicata alla conservazione delle Mura, alla loro conoscenza e alla piena integrazione nella vita della comunità lucchese.