Fratelli d’Italia attacca l’amministrazione comunale di Barga dopo i nuovi ritardi nei lavori del palazzetto dello sport e sollecita le dimissioni della sindaca. La posizione è stata resa pubblica dal coordinamento locale del partito in seguito a quanto emerso durante una seduta del consiglio comunale dedicata all’opera.
Al centro della vicenda c’è la revoca del contratto con l’appaltatore, provvedimento che, secondo quanto riferito da Fdi, porterà il Comune a predisporre un nuovo bando. Il partito sostiene che la procedura potrebbe aprire un contenzioso giudiziario dall’esito incerto e che i costi ricadrebbero sulla cittadinanza, anche attraverso una variazione di bilancio e un ulteriore mutuo necessario per finanziare il nuovo appalto.
Le contestazioni del partito
Nel comunicato, il coordinamento di Fdi definisce quanto accaduto in consiglio comunale come l’ennesimo tentativo dell’amministrazione di scaricare le responsabilità sui problemi dell’intervento. Il partito osserva inoltre che il palazzetto attende da dieci anni di essere completato, mentre in altri Comuni della zona sarebbero già stati ultimati e inaugurati impianti analoghi.
Un’altra critica riguarda le modalità con cui sarebbe stata comunicata la risoluzione del contratto. Secondo Fdi, a informare opposizione e cittadinanza sarebbe stato l’avvocato incaricato dal Comune, mentre la sindaca avrebbe preso la parola soltanto dopo circa due ore di discussione, limitandosi a esprimere rammarico e ad annunciare il ricorso a un nuovo bando.
Il coordinamento considera questo comportamento una mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini e sostiene che dimostrerebbe difficoltà nella gestione della vicenda, nel monitoraggio dei lavori e nell’individuazione tempestiva di soluzioni. Fdi contesta anche il fatto che la delibera di revoca dell’appalto sia stata adottata nel periodo tra due consigli comunali convocati sul tema, definendola un intervento tardivo per affrontare una situazione già compromessa.
La richiesta di dimissioni
In conclusione, il partito invita la sindaca a valutare le dimissioni, ritenendo che l’amministrazione debba assumersi la responsabilità dei ritardi e delle conseguenze della nuova procedura. Il comunicato non riporta, invece, una replica dell’amministrazione comunale alle accuse formulate dal coordinamento di Fratelli d’Italia.
La vicenda resta quindi legata ai tempi del nuovo affidamento e all’esito del possibile contenzioso con l’impresa. Per il momento, l’unico elemento indicato nel testo è la necessità di procedere con un nuovo bando per consentire la prosecuzione e il completamento dei lavori del palazzetto dello sport di Barga.