Il percorso del Piano strutturale di Seravezza si avvicina alla fase conclusiva. Nei giorni scorsi si è svolta la seconda conferenza paesaggistica con la Regione e la Soprintendenza, convocata per verificare l’adeguamento dello strumento urbanistico alle osservazioni emerse durante la precedente riunione.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, le richieste riguardano modifiche minimali alle tavole del piano. Restano inoltre da completare alcune verifiche di carattere geologico. Una volta terminati questi passaggi tecnici, il documento potrà essere sottoposto al consiglio comunale per l’approvazione definitiva.
Il confronto con gli enti
Adamo Bernardi, assessore all’edilizia e all’urbanistica, ha definito il procedimento ormai vicino alla conclusione. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è arrivare all’adozione del Piano strutturale da parte del consiglio comunale entro la fine del mandato, prevista per la prossima primavera.
La seconda conferenza paesaggistica non rappresenta soltanto un adempimento formale nell’iter di formazione del piano. Il passaggio è considerato determinante perché consente di superare le misure di salvaguardia previste dalla legge regionale, che nel frattempo hanno limitato alcuni interventi sul patrimonio edilizio esistente e le nuove edificazioni.
Il piano operativo comunale
Le salvaguardie hanno infatti congelato la possibilità di realizzare determinate opere fino all’approvazione dello strumento urbanistico generale. Con la conclusione del procedimento, l’amministrazione conta quindi di proseguire più rapidamente nella pianificazione e nella valutazione degli interventi ammessi sul territorio.
Parallelamente continua il lavoro sul piano operativo comunale, lo strumento di maggiore dettaglio rispetto al Piano strutturale, che definisce il quadro generale della pianificazione territoriale. In questa fase l’ufficio urbanistica e i tecnici incaricati stanno esaminando le manifestazioni di interesse presentate.
Il Comune punta a portare avanti entrambi i procedimenti nei prossimi mesi. Per il Piano strutturale il prossimo passaggio sarà l’approvazione definitiva in consiglio comunale, mentre per il piano operativo proseguiranno le verifiche tecniche sulle proposte raccolte, con l’obiettivo di arrivare all’adozione nella primavera successiva alla fine del mandato amministrativo.