Cinema in festa

Nanni Moretti premiato a Lucca nella penultima sera del festival

Riconoscimenti ai concorsi internazionali e omaggio al regista, che ha presentato Io sono un autarchico

Nanni Moretti premiato a Lucca nella penultima sera del festival

La penultima serata del Lucca Film Festival ha riunito al cinema Astra pubblico, registi, giurati e protagonisti della rassegna. L’appuntamento del 3 ottobre, iniziato alle 20.45, è stato caratterizzato dalla consegna dei riconoscimenti dei concorsi internazionali e dalla presenza di Nanni Moretti, arrivato sul red carpet insieme ai giurati, tra cui Michele Riondino, Donatella Finocchiaro e Franca Squarciapino.

I premi dei concorsi

La serata si è aperta con le premiazioni di Lucca Effetto Cinema. I riconoscimenti per la miglior performance e la miglior scenografia sono stati assegnati rispettivamente alla compagnia teatrale Contromano e al locale L’Angolonove per l’allestimento dedicato alla Famiglia Addams.

Per Over the Real, concorso dedicato al cinema sperimentale e parallelo al programma principale, il premio è andato a Francesca Bonato per l’opera Un arcano per un altro mondo. Il cortometraggio cinese Apes, diretto da Benny Wang, ha invece ottenuto il premio della giuria di Lff for Future, mentre People Live Here, di Gabrielle Coté, è stato scelto dalla giuria studentesca.

Nel concorso internazionale dei cortometraggi, Life Goes On, firmato da Daniel Audritt e Kat Butterfield, ha conquistato entrambi i premi assegnati dalle due giurie. A Dear Shop Girl, di Nira Burstein, è stata attribuita una menzione speciale.

Per la competizione internazionale dei lungometraggi, la giuria popolare ha premiato Salvation, di Emin Alper. Gli studenti hanno scelto Ha-chan, Shake Your Booty!, di Josef Kubota Wladyka, mentre Panda, di Xinyang Zhan, ha ricevuto una menzione speciale. Il premio Marcello Petrozziello è stato assegnato a Snake Milkers and the Miserable Lady, di Vahid Alvandifar. Il riconoscimento della giuria ufficiale è andato infine a Master, di Rezwan Shahriar Sumit.

Il premio a Moretti

La seconda parte dell’appuntamento ha avuto al centro Nanni Moretti, salito sul palco per ricevere il premio alla carriera e presentare la proiezione del suo primo film, Io sono un autarchico, realizzato nel 1976.

Il regista ha ricordato gli inizi del proprio percorso, raccontando di essersi interessato al Centro Sperimentale di Cinematografia dopo la scuola, ma di aver rinunciato all’idea perché l’accesso era riservato ai laureati. Moretti ha poi rievocato le difficoltà della distribuzione dei primi cortometraggi, quando era necessario spostarsi con le pellicole, il proiettore e l’amplificatore per organizzare le proiezioni. Un’esperienza molto diversa da quella attuale, segnata dalla possibilità di condividere un lavoro attraverso una chiavetta o un link.

Il programma del festival prosegue il 4 ottobre, giornata conclusiva, ancora al cinema Astra. Alle 16.30 è prevista la consegna del premio alla carriera al compositore Gordon Getty, seguita dalla proiezione di Plump Jack, film del 2026 diretto da Martin Guigui. In serata, alle 20.30, è invece in programma la presenza di Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando e Giovanni Veronesi per la presentazione del film Dio ride, anch’esso del 2026.