Nuova adesione

Mevas entra in Lu.Me., il progetto metalmeccanico di Lucca

L’azienda di Porcari porta a undici le realtà coinvolte e quasi 3.000 i lavoratori interessati dalle attività.

Mevas entra in Lu.Me., il progetto metalmeccanico di Lucca

Mevas, azienda con sede a Porcari, è entrata a far parte di Lu.Me. Lucca Metalmeccanica, il progetto che riunisce importanti realtà del comparto aderenti a Confindustria Toscana Nord. Con il nuovo ingresso, il numero delle imprese coinvolte sale a 11. L’adesione arriva dopo quella di Futura S.p.A., entrata nel progetto all’inizio del 2026.

Lu.Me. è nato nel 2013 con l’obiettivo di promuovere iniziative rivolte ai dipendenti delle aziende partecipanti e al territorio. Complessivamente, le imprese coinvolte occupano quasi 3.000 lavoratori, destinatari di attività culturali, sociali e di welfare. Nel 2020 il progetto è stato riconosciuto da Confindustria e Federmeccanica come best practice a livello nazionale.

Le aziende coinvolte

L’elenco aggiornato comprende A. Celli Group, Fapim, Fosber, Futura, Gambini, Kme Italy, Mevas, Rotork Fluid Systems, Sampi, Toscotec e Valmet Tissue Converting. L’ingresso di Mevas amplia la rappresentanza delle imprese della provincia di Lucca impegnate nel settore metalmeccanico e nei comparti collegati.

La società di Porcari è una realtà imprenditoriale giovane che progetta e fornisce sistemi per l’efficienza energetica e l’ottimizzazione dei processi nei settori Tissue, Paper&Board e Corrugators. Tra le principali attività figurano gli impianti per l’asciugamento della carta, insieme a una gamma di soluzioni destinate ai processi industriali. L’azienda opera a livello globale mantenendo la propria sede nel territorio lucchese.

Le attività per dipendenti e territorio

Il progetto punta a favorire la collaborazione tra le imprese e a realizzare interventi di utilità per i cittadini della provincia. Tra le iniziative citate figurano la raccolta e la distribuzione di libri e altri beni a scuole, associazioni e residenze sanitarie assistenziali, oltre ai regali sospesi realizzati con Caritas.

Nel programma rientrano anche giornate di prevenzione, raccolte di libri destinati alle bambine e ai bambini delle scuole dell’infanzia e ai reparti pediatrici degli ospedali, attività di orientamento scolastico e iniziative culturali per i dipendenti, come l’estrazione di biglietti per manifestazioni. Lu.Me. ha inoltre promosso spettacoli teatrali prodotti sul tema della sicurezza, tra cui R.s.p.p., interpretato da Marco Brinzi.

Il coordinamento del progetto è stato affidato inizialmente a Michele Manfredi di Kme, poi a Riccardo Bottura di KME e successivamente a Massimo Bellandi, presidente di Fapim. Dal 2019 il testimone è passato a Emilio Iavazzo, responsabile delle Risorse Umane di Kme.