La manutenzione dell’istituto Carlo Piaggia di Capannori è al centro di una presa di posizione del consigliere comunale Paolo Rontani, capogruppo di Capannori Cambia. In una nota diffusa il 13 ottobre 2026, l’esponente dell’opposizione sostiene che, mentre l’amministrazione comunale comunica interventi di messa a norma e ristrutturazione in diverse scuole del territorio, per il complesso scolastico situato nelle vicinanze della sede municipale non sarebbe stata garantita nemmeno la manutenzione ordinaria.
Secondo Rontani, il Piaggia è frequentato da circa 400 alunni, tra cui una ventina di studenti con disabilità, e vi lavorano circa 50 docenti, oltre a nove dipendenti della segreteria, al dirigente, al vicepreside e al capoplesso. Il consigliere parla quindi di una comunità scolastica complessiva vicina alle 500 persone, con altrettante famiglie coinvolte. A suo giudizio, studenti, personale e genitori attenderebbero da tempo l’intervento promesso attraverso i fondi del Pnrr, senza però vedere, allo stato attuale, segnali concreti di avvio dei lavori.
La questione delle finestre
Tra le criticità segnalate figurano alcune finestre dei corridoi al primo e al secondo piano e altri infissi presenti nelle aule. Rontani riferisce che sarebbero stati bloccati perché non posizionati a norma, una scelta che, secondo il consigliere, avrebbe rallentato il ricambio d’aria negli ambienti scolastici. La conseguenza descritta nella nota è un aumento del caldo-umido, con possibili ripercussioni sul comfort di alunni e lavoratori. Rontani chiede quindi chiarimenti sulla regolarità dell’intervento e sulle condizioni in cui vengono utilizzati gli spazi.
Il capogruppo descrive la struttura come una scuola con oltre 50 anni di attività, realizzata secondo criteri tecnici che considera ormai superati. Nel suo intervento sostiene che l’edificio presenti numerosi interventi parziali e segnali di deterioramento, una situazione che renderebbe più difficile anche promuovere tra gli studenti il rispetto e la cura degli ambienti comuni. Le valutazioni sono quelle espresse dal consigliere, che afferma di avere ricevuto segnalazioni da alcuni docenti e genitori.
I dubbi sui finanziamenti
Rontani collega la vicenda del Piaggia anche alla disponibilità delle risorse destinate alla ricostruzione o alla riqualificazione dell’istituto. Il consigliere richiama la perdita dei fondi Pnrr destinati al progetto Pannoloni di Salanetti, i cui lavori, afferma, non sarebbero mai iniziati, e domanda se gli stanziamenti europei previsti per la scuola siano ancora disponibili. In alternativa, ipotizza il ricorso a un nuovo prestito o mutuo bancario, esprimendo preoccupazione per le condizioni finanziarie del Comune.
Per verificare la situazione, Rontani dichiara di avere chiesto al dirigente comunale competente una relazione sull’utilizzo dei fondi Pnrr a Capannori e ulteriori informazioni sulla presunta carenza di liquidità dell’ente. Nella richiesta vengono citati anche i tempi di pagamento dei fornitori, che secondo il consigliere si sarebbero allungati oltre i termini previsti. La presa di posizione si conclude con l’auspicio di ricevere chiarimenti sui finanziamenti e sul futuro del complesso scolastico intitolato all’esploratore Carlo Piaggia.