Nuovo incarico

Gordon Cavalloni guida il Reparto Biodiversità di Lucca

L’ufficiale arriva da Massa Carrara e vanta esperienza in tutela ambientale, ricerca e formazione internazionale.

Gordon Cavalloni guida il Reparto Biodiversità di Lucca

Il tenente colonnello Gordon Cavalloni si è insediato alla guida del Reparto Carabinieri Biodiversità di Lucca. L’ufficiale arriva dal Nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale di Massa Carrara, struttura che ha diretto negli ultimi cinque anni.

Nel corso della sua carriera Cavalloni ha ricoperto incarichi ai vertici di reparti operativi impegnati nella sicurezza e nella tutela del patrimonio ambientale a Genova e Pistoia. La sua formazione comprende la laurea in Scienze forestali e ambientali conseguita all’Università di Firenze, oltre a master ed esperienze professionali maturate anche all’estero.

Competenze sulla fauna e sulla tutela degli ecosistemi

Il nuovo comandante ha svolto attività di docenza nei corsi destinati ai ranger dei parchi nazionali di Ruanda e Uganda ed è stato referente dell’Arma nella Rete Jaguar, network che riunisce le polizie ambientali europee e latino-americane. Attualmente è laureando magistrale in Scienze e gestione delle risorse faunistico-ambientali e ha sviluppato una particolare competenza sul lupo.

In questo ambito è referente per il Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri del progetto europeo Life Wild Wolf. L’iniziativa è dedicata allo studio dei lupi urbani e confidenti e alla definizione di buone pratiche per ridurre i conflitti tra questi animali e le comunità umane.

Nel corso dell’insediamento, Cavalloni ha indicato come priorità del reparto la conservazione e la salvaguardia degli ecosistemi affidati alla sua gestione, insieme alla ricerca scientifica e al monitoraggio ambientale. Tra gli obiettivi rientrano anche la collaborazione con università ed enti di ricerca e le attività di educazione e divulgazione rivolte ai cittadini, con particolare attenzione alle giovani generazioni.

Il lavoro sarà svolto in raccordo con le istituzioni locali, i parchi nazionali e regionali, le scuole e le comunità del territorio. Il reparto gestisce le riserve naturali statali, che l’Arma considera luoghi di conservazione, studio e sensibilizzazione sui temi della sostenibilità e del rispetto della natura.