Via Fratelli Cervi, nel quartiere di Sant’Anna a Lucca, sarà interessata da un rafforzamento dei controlli contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti. La decisione è stata annunciata dall’amministrazione comunale insieme a Sistema Ambiente, alla luce della frequenza con cui il fenomeno si ripresenta lungo alcuni tratti della strada.
Quella che inizialmente poteva apparire come una serie di episodi isolati si è trasformata in una situazione ricorrente, con la presenza di rifiuti di diversa tipologia. Gli abbandoni stanno causando disagi ai residenti e incidono sul decoro e sulla vivibilità della zona, trasformando di fatto alcuni punti della strada in una discarica a cielo aperto.
Controlli della Polizia Municipale
Per contrastare il fenomeno entrerà in campo il Nucleo Ambientale della Polizia Municipale. Gli agenti dovranno intensificare l’attività di vigilanza, individuare i responsabili degli abbandoni e contribuire al ripristino del decoro lungo la strada. L’intervento nasce dalla necessità di porre fine a comportamenti che, secondo Comune e Sistema Ambiente, non possono più essere tollerati.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione è riportare la situazione sotto controllo attraverso una presenza più attenta e verifiche mirate. L’attività sarà concentrata sull’area di via Fratelli Cervi, dove il ripetersi degli episodi ha alimentato le proteste e i disagi della comunità residente.
Il richiamo al rispetto degli spazi pubblici
La situazione, spiegano l’assessore all’ambiente Cristina Consani e la presidente di Sistema Ambiente Sandra Bianchi, è già nota ed è oggetto della massima attenzione. Le due rappresentanti sottolineano che una strada pubblica non può essere sistematicamente utilizzata come luogo per abbandonare rifiuti, con conseguenze per i cittadini e per l’intera comunità.
Il Comune e Sistema Ambiente ribadiscono quindi la volontà di rafforzare la vigilanza e risalire a chi continua a violare le regole. Il rispetto dell’ambiente e degli spazi pubblici viene indicato come una responsabilità collettiva, mentre gli autori degli abbandoni dovranno rispondere dei loro comportamenti.