L’abbandono dei rifiuti interessa diverse zone di Lucca, dal centro storico alle aree periferiche. Per contrastare il fenomeno, il Comune sta studiando un nuovo piano che prevede l’impiego di altre fototrappole nei punti maggiormente segnalati dai cittadini e l’intensificazione dei controlli da parte del Nucleo Ambiente della Polizia Locale.
Tra le aree considerate più problematiche ci sono via Fratelli Cervi, a Sant’Anna, e la zona situata dietro il Carrefour, nel quartiere di San Vito. In questi luoghi si verificano con frequenza episodi di abbandono indiscriminato di rifiuti di varia tipologia, con la formazione di accumuli che provocano disagi ai residenti e compromettono la vivibilità degli spazi.
La mappa delle zone più esposte
L’assessore all’Ambiente Cristina Consani ha spiegato che l’obiettivo dell’amministrazione è individuare i responsabili degli abbandoni, sia in centro sia in periferia. Il Comune intende elaborare una mappa dei luoghi più soggetti al fenomeno, così da concentrare l’installazione delle apparecchiature e le attività di sorveglianza nelle aree dove il problema si ripete con maggiore frequenza.
Secondo l’assessore, non sempre chi lascia i rifiuti è consapevole che si tratta di un comportamento perseguibile. L’attività prevista dovrà quindi avere una duplice finalità: prevenire nuovi episodi e consentire di risalire ai responsabili attraverso i controlli e le immagini raccolte dalle fototrappole, nel rispetto delle procedure previste.
Interventi e segnalazioni
Particolare attenzione è rivolta a via Fratelli Cervi, dove da tempo si registrano abbandoni ripetuti e alcuni tratti della strada sono stati trasformati in una discarica a cielo aperto. Il fenomeno, già segnalato dai residenti, si è ripresentato anche dopo gli interventi di rimozione effettuati da Sistema Ambiente e dal Comune.
Una situazione analoga riguarda l’area sterrata compresa tra il centro commerciale e la linea ferroviaria, alle spalle del Carrefour di San Vito. Anche in questo caso, dopo la rimozione di una consistente quantità di rifiuti avvenuta nei mesi scorsi, sono state segnalate nuove presenze di materiali abbandonati. L’amministrazione invita i cittadini a continuare a comunicare gli episodi, sia su suolo pubblico sia su aree private, rivolgendosi all’Ufficio Ambiente o alla Polizia Municipale.