Mobilitazione scolastica

A Lucca studenti in corteo contro i tagli all’istruzione

Partenza dalla stazione, arrivo a San Michele: contestate inoltre le iniziative dell’esercito negli istituti

A Lucca studenti in corteo contro i tagli all’istruzione

Sabato 17 ottobre 2026 gli studenti delle scuole superiori della provincia di Lucca sono scesi in strada per protestare contro le politiche del governo sull’istruzione. Il corteo è partito dalla stazione ferroviaria e ha raggiunto piazza San Michele, dove si è svolto il comizio conclusivo della manifestazione.

La protesta contro il decreto scuola

Al centro della mobilitazione c’è il decreto scuola del governo Meloni. I manifestanti hanno rivolto le loro contestazioni alla presidente del Consiglio e al ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, accusando l’esecutivo di portare avanti scelte penalizzanti per il sistema scolastico.

Tra i temi sollevati dagli studenti anche i tagli all’istruzione, indicati come una conseguenza delle politiche adottate nel contesto della crisi economica mondiale. Nel mirino è finita inoltre l’ipotesi di attività di promozione dell’esercito all’interno degli istituti, una presenza contestata durante gli interventi dei partecipanti.

Striscioni e slogan in piazza

Gli studenti, arrivati a Lucca da diverse scuole della provincia, si sono disposti in cerchio attorno agli striscioni e a una bandiera italiana. Durante la manifestazione sono stati accesi anche alcuni fumogeni e sono stati scanditi slogan contro le politiche del governo, tra cui "Noi la crisi non la paghiamo".

La scelta di organizzare il corteo di sabato, in un giorno prefestivo, è stata presentata dagli organizzatori anche come una risposta alla rappresentazione delle proteste studentesche come iniziative legate alla richiesta della settimana corta. La manifestazione lucchese si è svolta il giorno successivo alle mobilitazioni organizzate nelle principali città italiane.