Assetto sindacale

A Lucca Bindocci guida il nuovo coordinamento Uil

Pacini, Morbidelli e Marsili assumono incarichi su inclusione, Versilia, trasporti e logistica

A Lucca Bindocci guida il nuovo coordinamento Uil

È stato definito il nuovo gruppo dirigente della Uil di Lucca. La composizione del coordinamento provinciale è stata stabilita dall’esecutivo regionale della Uil Toscana e presentata all’assemblea provinciale riunita all’Hotel Napoleon. L’incontro si è svolto il 19 ottobre 2026 alla presenza del segretario generale della Uil Toscana, Paolo Fantappiè, e di diversi componenti della segreteria regionale.

Il nuovo coordinamento

Alla guida della struttura territoriale è stato indicato Massimiliano Bindocci, che assume la responsabilità generale sull’intero territorio provinciale. Il coordinamento comprende anche Roberto Pacini, Marco Morbidelli e Simone Marsili, ai quali sono state assegnate deleghe e funzioni specifiche all’interno dell’organizzazione.

Roberto Pacini seguirà tematiche legate all’immigrazione e alle politiche di genere. Sul territorio è inoltre responsabile della Uiltucs. Marco Morbidelli, che ha maturato esperienza sindacale nella sanità privata e nel terzo settore, avrà tra i suoi incarichi il rilancio della Versilia. A Simone Marsili sono state affidate competenze organizzative e deleghe relative a infrastrutture, trasporti e logistica.

Deleghe e crescita dei servizi

Nel nuovo assetto sono stati coinvolti anche altri funzionari di categoria, chiamati a occuparsi di deleghe o ruoli specifici. L’obiettivo indicato dall’organizzazione è sostenere un’ulteriore crescita della presenza della Uil sul territorio provinciale e rafforzare il lavoro delle diverse articolazioni.

Durante l’assemblea è stata evidenziata la crescita degli iscritti alla Uil di Lucca, insieme all’aumento della presenza dell’organizzazione nel territorio. Secondo quanto riferito, hanno registrato incrementi percentuali a doppia cifra anche le pratiche gestite dai servizi del sindacato.

Tra i risultati segnalati figurano in particolare quelli del patronato Ital e del Caf Uil, indicati come punti di eccellenza dell’attività svolta a sostegno degli iscritti e degli utenti. La nuova struttura provinciale opererà quindi attraverso le deleghe assegnate e il coinvolgimento dei funzionari di categoria.