Sicurezza sentieri

A Lucca 85 recuperi nei boschi per la stagione dei funghi

Dieci persone cercate; i pompieri richiamano l’attenzione sul rapido tramonto.

A Lucca 85 recuperi nei boschi per la stagione dei funghi

La stagione della raccolta dei funghi porta ogni anno numerosi appassionati nei boschi e lungo i percorsi montani della Toscana. Accanto alle escursioni che si concludono senza problemi, non mancano però situazioni di difficoltà legate a cadute, smarrimenti e al rapido calare della luce.

Nel corso di un incontro con la stampa al Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Lucca è stato tracciato un primo bilancio degli interventi effettuati nelle ultime settimane. I dati aggiornati al 16 ottobre indicano dieci operazioni di ricerca di persone disperse e 85 recuperi in ambiente impervio.

I numeri degli interventi

Le attività hanno riguardato in particolare escursionisti, tra i quali diversi cercatori di funghi, ma il bilancio comprende anche persone soccorse in aree difficili da raggiungere. Caterina Mochi ha precisato che i numeri non sono riferiti esclusivamente alla raccolta dei funghi, ma includono tutti gli interventi compiuti in contesti ambientali complessi.

Il quadro fornito durante l’incontro riguarda anche la dimensione regionale. Nel 2025 i Vigili del fuoco hanno effettuato circa 400 interventi, mentre nell’anno in corso il dato è già arrivato intorno a 350, con la stagione ancora in una fase considerata delicata. A questi numeri si aggiungono, nello specifico, i 30 interventi di ricerca di persone disperse e i 75 recuperi in zone impervie indicati nel bilancio annuale.

Il rischio del buio

Tra gli elementi di maggiore preoccupazione c’è la riduzione delle ore di luce. La permanenza di condizioni climatiche favorevoli può spingere le persone a trattenersi più a lungo nei boschi, ma il tramonto arriva rapidamente e può rendere difficile orientarsi o ritrovare il percorso di rientro.

Il richiamo dei soccorritori è quindi rivolto a chi affronta sentieri e aree boschive, dove una caduta o un momentaneo smarrimento possono trasformarsi in un’emergenza. Nel bilancio è stato inoltre sottolineato che i cambiamenti climatici non devono far sottovalutare i pericoli legati alla stagione e alla diminuzione della luce naturale.