In occasione della 60esima edizione di Lucca Comics & Games sarà vietata la vendita di armi bianche e coltelli di qualsiasi tipo durante i giorni della manifestazione. La misura riguarda le attività commerciali, comprese quelle temporanee, presenti all’interno del centro storico di Lucca.
Il provvedimento del Comune
Il divieto è contenuto in un’ordinanza pubblicata il 21 ottobre 2026 all’Albo Pretorio del Comune. Il sindaco Mario Pardini ha recepito le richieste della Questura, che ha indicato il provvedimento come necessario per ragioni di sicurezza legate all’afflusso di visitatori alla rassegna.
L’ordinanza stabilisce che, durante la manifestazione, non potranno essere messi in vendita coltelli e altri oggetti classificabili come armi bianche. La disposizione si applica agli esercizi del centro storico e alle attività temporanee che opereranno nell’area interessata dall’evento.
Le eccezioni previste
Sono consentiti i simulacri e le riproduzioni ornamentali privi di punta e di filo tagliente, a condizione che vengano successivamente trasportati all’interno di confezioni da viaggio. Restano inoltre ammessi i coltelli destinati alle attività domestiche.
Il mancato rispetto dell’ordinanza può comportare, oltre a eventuali conseguenze penali, una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro. Le prescrizioni, richieste dalla Questura e adottate dal Comune, sono finalizzate a tutelare l’incolumità dei frequentatori durante lo svolgimento della manifestazione.