Percorso locale

A Capannori nasce Olio Nòvo, rassegna tra frantoi e tradizioni

Da ottobre a gennaio visite, assaggi, incontri, passeggiate con attività dedicate alla produzione appena ottenuta

A Capannori nasce Olio Nòvo, rassegna tra frantoi e tradizioni

Il Comune di Capannori ha presentato la prima edizione di Olio Nòvo, un calendario di iniziative dedicato alla produzione olearia locale e alle realtà che ne custodiscono la tradizione. Il programma si svilupperà da ottobre a gennaio con visite ai frantoi, degustazioni, appuntamenti gastronomici, passeggiate negli oliveti, incontri culturali e momenti di formazione.

Un programma diffuso sul territorio

La manifestazione è stata illustrata nella sede comunale di piazza Aldo Moro dall’assessora al turismo Ilaria Carmassi, dal presidente del Centro culturale compitese Francesco Passaglia e dalla presidente dell’associazione Ville e palazzi lucchesi Donna Vittoria Colonna di Stigliano. L’obiettivo è mettere in rete frantoi, aziende agricole, ristoratori, associazioni, produttori e operatori, valorizzando l’olio extravergine appena franto e il patrimonio rurale del territorio.

Il primo appuntamento è in programma sabato 24 ottobre alla villa Fattoria Gambaro di Petrognano, con l’incontro dedicato al paesaggio olivicolo, alla sostenibilità, all’innovazione e al benessere. Dopo gli interventi introduttivi si terrà una tavola rotonda con docenti universitari, ricercatori e rappresentanti del settore agricolo. La mattinata si concluderà con una visita al frantoio e alla cantina della Fattoria di Petrognano.

Frantoi aperti e degustazioni

Tra gli appuntamenti centrali figurano le giornate di sabato 7 e domenica 8 novembre, quando il Centro culturale compitese e i frantoi di Pieve e Sant’Andrea di Compito ospiteranno Frantoi Aperti. Sono previste visite guidate, degustazioni, proposte gastronomiche e incontri sull’olivicoltura. Il programma comprende anche un contest per il miglior olio nuovo, con categorie separate per aziende agricole e hobbisti. I campioni dovranno essere consegnati entro il 5 novembre; saranno premiati i primi tre oli di ciascuna categoria.

Domenica 8 novembre sono previste visite gratuite ai frantoi Alle Camelie e La Visona, oltre all’apertura del Frantoio sociale del Compitese. Al Centro culturale si svolgeranno la degustazione 5 piatti, un filo d’olio, curata dalla condotta Slow Food Lucca, Compitese e Orti Lucchesi, il Pranzo dell’Olio Nuovo e un incontro sulle prospettive dell’olivicoltura toscana. La giornata proseguirà con la premiazione del contest, un concerto e la possibilità di visitare il Camellietum Compitese.

Il calendario coinvolgerà anche ristoranti, agriturismi e aziende agricole di diverse frazioni. Sono previste iniziative a Petrognano, Lammari, Vorno, Pieve di Compito, Matraia, San Pietro a Marcigliano e in altre località, con menù a tema, degustazioni guidate, visite alle strutture produttive e attività dedicate al rapporto tra olio, cucina e paesaggio. Il 22 novembre è previsto un tour tra le colline settentrionali di Capannori, con apertura di aziende agricole e frantoi e possibilità di raggiungere le tappe anche tramite una navetta gratuita.

Nel programma rientrano inoltre una passeggiata tra gli erbi spontanei sulle colline di Petrognano, l’apertura del Frantoio di Matraia e un corso di olivicoltura sostenibile organizzato dal Frantoio sociale del Compitese. Il percorso formativo sarà articolato nei moduli del 19 e 20 dicembre 2026 e del 2 e 3 gennaio 2027. A gennaio è previsto un convegno tecnico conclusivo rivolto a olivicoltori e operatori del settore. Il calendario completo e gli eventuali aggiornamenti saranno diffusi dai canali istituzionali del Comune e dai soggetti coinvolti.

La manifestazione è promossa dal Comune di Capannori insieme ad Avpl, Centro culturale compitese e Strada del vino e dell’olio Lucca, Montecarlo, Versilia, con il patrocinio di Regione Toscana, Camera di Commercio Toscana Nord Ovest e Vetrina Toscana. Tra i partner figurano associazioni di categoria, realtà della ristorazione, Slow Food, aziende agricole e frantoi del territorio.