Spaccio urbano

Due arresti per droga nella zona di Piazza Dante a Viareggio

Gli operatori hanno bloccato cittadini marocchini e recuperato hashish, cocaina e denaro destinati, secondo l’ipotesi accusatoria, alla vendita.

Due arresti per droga nella zona di Piazza Dante a Viareggio

Due cittadini marocchini di 26 e 28 anni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Viareggio con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento è stato condotto dagli agenti della Squadra Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza nell’ambito dei servizi straordinari di prevenzione e contrasto al traffico di droga disposti nell’area cittadina.

L’operazione si è svolta il 21 ottobre 2026, intorno alle 12.30, nella zona di Piazza Dante, nei pressi della stazione. Gli operatori, in abiti civili e impegnati in un’attività di osservazione e pattugliamento, avrebbero notato i due uomini mentre assumevano un atteggiamento ritenuto compatibile con un’imminente cessione di stupefacenti.

La fuga verso le vie della stazione

Quando gli agenti si sono qualificati mostrando il tesserino di riconoscimento, i due hanno tentato di allontanarsi a piedi lungo le strade vicine alla stazione. Il ventiseienne è stato fermato quasi subito. Il connazionale di 28 anni, invece, ha proseguito la fuga verso via Verdi e via Dante Alighieri, cercando durante la corsa di disfarsi di alcuni involucri e gettandoli all’interno di una siepe.

Dopo averlo raggiunto e bloccato, gli agenti hanno recuperato gli involucri nascosti nella vegetazione. All’interno si trovavano circa 50 grammi di hashish e 1,4 grammi di cocaina, suddivisi in confezioni di cellophane considerate pronte per la cessione. Le analisi effettuate negli uffici del Commissariato, attraverso i narcotest e i successivi riscontri di laboratorio, hanno confermato la natura delle sostanze sequestrate.

Il denaro sequestrato

Nel corso della perquisizione personale del ventiseienne, gli agenti hanno inoltre trovato 660 euro in contanti. Secondo quanto riferito dalla Polizia, il giovane non avrebbe saputo giustificare la provenienza della somma. Dagli accertamenti è emerso anche che era privo di occupazione lavorativa e non in regola con la documentazione di soggiorno.

La consultazione delle banche dati ha evidenziato inoltre che il ventottenne aveva già numerosi precedenti di polizia per reati legati agli stupefacenti e contro il patrimonio. I due uomini sono stati quindi arrestati in concorso. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica, sono stati trasferiti nelle camere di sicurezza del Commissariato, in attesa dell’udienza di convalida davanti al Tribunale di Lucca.