Per il Lucca Summer Festival 2027 i concerti già previsti si terranno, allo stato attuale, sugli spalti delle Mura. Resta invece da valutare la possibilità di utilizzare anche l’area di piazza Napoleone, mentre il protocollo sottoscritto tra il Comune di Lucca e la Soprintendenza non stabilisce un numero massimo di eventi per il Campo Balilla.
A chiarire i contenuti dell’accordo è il sindaco Mario Pardini, intervenuto il 22 ottobre 2026 sul quadro organizzativo della manifestazione. Secondo il primo cittadino, non ci sarebbero criticità rispetto agli appuntamenti già annunciati. L’intesa, infatti, non fisserebbe un limite al numero dei concerti, ma regolerebbe i giorni complessivi di utilizzo dell’area degli spalti delle Mura.
Il contenuto del protocollo
Il documento, ha spiegato Pardini, prevede inoltre la possibilità di ospitare tutti i concerti nell’area dell’ex Campo Balilla. Per questo, dal punto di vista dell’accordo già raggiunto, non emergerebbero elementi nuovi rispetto a quanto formalmente concordato tra le istituzioni. La programmazione del festival può quindi proseguire sulla base delle condizioni già definite.
Rimane distinto il tema degli eventi in piazza. Nel suo intervento il sindaco ha fatto riferimento a piazza Grande, indicando nella presenza del cantiere di Palazzo Ducale la ragione per cui sarà necessaria una valutazione specifica. Il Comune dovrà verificare insieme agli enti competenti le condizioni e l’opportunità di organizzare manifestazioni in quella sede.
Il confronto con Soprintendenza e organizzatori
Pardini ha descritto come improntato alla collaborazione il rapporto tra il Comune e la Soprintendenza, fondato su fiducia e rispetto reciproco. Il dialogo istituzionale, secondo il sindaco, avrebbe consentito negli anni di individuare soluzioni per conciliare la tutela del patrimonio storico e culturale con lo svolgimento degli eventi.
Un confronto analogo, ha aggiunto, sarebbe in corso con gli organizzatori del Lucca Summer Festival. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è lavorare in modo coordinato per tutelare le aree monumentali della città e, allo stesso tempo, consentire lo svolgimento di una manifestazione che da anni rappresenta uno degli appuntamenti di maggiore rilievo per Lucca.