Villa Ginori, affacciata sul Lago di Massaciuccoli nel territorio di Massarosa, è stata messa in vendita. La storica dimora, ancora appartenente ai discendenti della famiglia Ginori Lisci, è proposta sul mercato immobiliare da Lionard. La notizia è stata pubblicata il 28 ottobre 2026, riportando al centro dell’attenzione il legame tra la residenza, Giacomo Puccini e la nascita de La Bohème.
La trasformazione della dimora
La villa appartenne al marchese Carlo Benedetto Ginori Lisci, erede della famiglia legata alla manifattura di porcellane Ginori di Doccia, fondata alle porte di Firenze nella prima metà del Settecento. Nel 1887 il marchese acquistò dai conti Minutoli il lago e i terreni circostanti, trasformando un edificio preesistente in una residenza ispirata al neogotico toscano.
L’intervento definì l’aspetto architettonico ancora riconoscibile della tenuta: la torre, la loggia, il paramento in mattoni rossi, le bifore e gli elementi in marmo bianco. Il complesso conserva inoltre un rapporto diretto con l’acqua e con il paesaggio circostante, attraverso una darsena e una rete di canali navigabili che attraversano il parco.
Il rapporto con Giacomo Puccini
Dalla fine dell’Ottocento Puccini viveva sulla sponda opposta del lago, a Torre del Lago, dove in seguito avrebbe acquistato la proprietà oggi sede della Villa Museo Giacomo Puccini. Il compositore raggiungeva Villa Ginori via acqua, utilizzando la darsena come approdo. Tra lui e il marchese nacque un’amicizia alimentata anche dalla comune passione per la caccia.
Il rapporto con la famiglia proseguì negli anni e coinvolse in particolare Maria Bianca Ginori Lisci, figlia di Carlo. Puccini la considerava una raffinata interlocutrice in materia musicale e le chiedeva un parere sui propri lavori. Alla famiglia del marchese il compositore dedicò La Bohème, come indicato nella dedica della prima edizione dell’opera.
Il melodramma debuttò il 1 febbraio 1896 al Teatro Regio di Torino. A 130 anni dalla prima assoluta, la vendita della dimora riporta quindi l’attenzione sulla storia del compositore, sulla famiglia Ginori Lisci e sul paesaggio del lago, che fece da sfondo a una parte importante della sua esperienza personale e artistica.
Il parco è caratterizzato da palme storiche e specie botaniche esotiche. Il progetto paesaggistico, avviato alla fine dell’Ottocento, fu concepito come una prosecuzione naturale della residenza verso il lago, con la presenza dei canali navigabili a rafforzare il rapporto tra architettura, vegetazione e ambiente acquatico.