Un accordo tra Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Lucca avvia il percorso per la costituzione della Fondazione Expo Comics Museum, destinata a gestire il futuro Museo del Fumetto. La firma è avvenuta ieri a Palazzo Guinigi, alla presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e del sindaco di Lucca Mario Pardini.
Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare il fumetto e, più in generale, i linguaggi della cultura pop contemporanea. Il museo sarà dedicato a fumetto, illustrazione, gioco, animazione, opere multimediali e interattive. Tra le attività previste figurano ricerca, divulgazione, conservazione, raccolta e promozione del patrimonio legato alla cultura dell’immagine e dell’intrattenimento.
La Fondazione entro il 2027
Il documento sottoscritto dai tre enti prevede l’impegno a costituire la Fondazione entro il 31 marzo 2027. La nuova struttura viene indicata come lo strumento per garantire una gestione stabile e coordinata delle attività museali e culturali, con l’obiettivo di consolidare il ruolo di Lucca nel panorama nazionale e internazionale dedicato alla creatività contemporanea.
La sede definitiva del polo museale sarà negli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi. In attesa della realizzazione del progetto complessivo, alcune attività potranno essere avviate a Palazzo Guinigi, dove sono già ospitate esposizioni dedicate alla Nona Arte. Il secondo piano dello storico edificio è stato affidato a Lucca Crea per otto anni e ospita anche la mostra Lucca Legacy – A Comics and Games Story, dedicata ai 60 anni di Lucca Comics & Games e aperta fino al 30 settembre 2027.
Un progetto per tutto l’anno
La scelta di Palazzo Guinigi è legata anche alla presenza delle esposizioni che raccontano la storia della manifestazione. L’intento condiviso dai promotori è fare in modo che l’eredità di Lucca Comics & Games non si esaurisca nei giorni del festival, ma possa tradursi in un’attività culturale permanente rivolta a residenti, visitatori, studiosi e nuove generazioni.
Nel corso della presentazione, il ministro Giuli ha sottolineato il valore artistico del fumetto, definito un linguaggio nato dall’incontro tra parola e immagine e meritevole di studio, conservazione e trasmissione alle generazioni future. Giani ha richiamato i 60 anni di storia della manifestazione, mentre Pardini ha evidenziato il lavoro condiviso tra istituzioni e comunità locale. Per Emanuele Vietina, direttore di Lucca Comics & Games e componente del comitato tecnico scientifico, la firma rappresenta un passaggio decisivo verso la realizzazione del museo.
Il nuovo spazio dovrebbe ospitare anche incontri, seminari e convegni culturali, favorendo il dialogo tra diverse forme espressive e l’utilizzo di linguaggi e tecnologie digitali. Il progetto punta così a trasformare l’esperienza legata alla manifestazione in un presidio culturale attivo durante tutto l’anno.