Protezione civile

Lucca, catering d’emergenza per il Comune: accordo di quattro anni

Monoporzioni calde o fredde e panini farciti; tetto massimo pari a 66mila euro, prima fase biennale.

Lucca, catering d’emergenza per il Comune: accordo di quattro anni

Il Comune di Lucca ha formalizzato un accordo quadro per la fornitura di servizi di catering d’asporto destinati agli uffici e ai servizi dell’ente. L’obiettivo è garantire un supporto logistico in occasione di emergenze, interventi di protezione civile e riunioni operative, attività che possono richiedere pasti con tempi e quantità non programmabili.

La procedura è stata recepita con una determinazione firmata dalla dirigente Maria Cristina Panconi. Secondo quanto indicato nell’istruttoria, le richieste potranno variare per data, entità e durata, rendendo necessario uno strumento flessibile per rispondere alle esigenze della macchina comunale e, in particolare, degli operatori impegnati nelle attività di protezione civile sul territorio.

L’affidamento della fornitura

L’accordo è stato affidato attraverso la piattaforma telematica regionale Start, facendo ricorso all’affidamento diretto previsto dal Codice dei contratti pubblici. L’aggiudicataria è la società a responsabilità limitata Gli Orti, con sede in via Elisa a Lucca e titolare dell’omonimo ristorante.

La durata complessiva prevista è di quattro anni: il primo periodo avrà una durata di due anni, mentre per i successivi 24 mesi è prevista un’opzione di rinnovo. Il valore massimo stimato dell’accordo ammonta a 66mila euro, Iva al 10 per cento inclusa.

Servizi e condizioni economiche

La cifra indicata non rappresenta un corrispettivo fisso, ma il tetto massimo di spesa entro il quale potranno essere attivati i singoli contratti applicativi, in base alle necessità effettive dell’amministrazione. La fornitura comprende due tipologie principali: pasti in monoporzione, caldi o freddi, e pranzi al sacco con panini farciti.

L’istruttoria ha incluso anche la quantificazione dei costi della manodopera, calcolati in 18mila euro sulla base delle tabelle ministeriali. Per il servizio sarà applicato il contratto collettivo nazionale di lavoro del settore. Sono inoltre previsti gli incentivi per le funzioni tecniche destinati al personale interno dell’amministrazione.

L’efficacia dell’aggiudicazione non è ancora definitiva: resta infatti subordinata al completamento delle verifiche di rito sui requisiti generali dell’operatore economico. Solo al termine dei controlli l’accordo potrà diventare pienamente operativo per le esigenze degli uffici comunali.