Omaggio d’autore

A Vorno il concerto che racconta John Cage in tv

Sabato 7 novembre, Stefano Valanzuolo e l’Ensemble Dissonanzen rievocano la storica sfida del compositore americano nel quiz Rai del 1959.

A Vorno il concerto che racconta John Cage in tv

La storia di John Cage e della sua sorprendente apparizione nella televisione italiana del 1959 sarà al centro del concerto Cage, la vita è tutta un quiz, in programma sabato 7 novembre alle 19.30 alla Tenuta Dello Scompiglio di Vorno, nel territorio di Capannori. L’appuntamento fa parte della rassegna Grandi eventi epocali, curata da Antonio Caggiano e dedicata ai momenti che hanno segnato la società, dall’antichità all’età contemporanea.

Il progetto prende spunto dalla partecipazione di Cage alla trasmissione Lascia o raddoppia?, condotta da Mike Bongiorno, dove il compositore statunitense si presentò come esperto di funghi. L’esperienza, risalente al febbraio del 1959, contribuì a far conoscere al grande pubblico una figura già centrale nella ricerca musicale del Novecento. La sua presenza in televisione, insieme alla scelta di affrontare un quiz popolare, mise in contatto la sperimentazione con l’Italia del boom economico e con l’espansione dei mass media.

Il programma musicale

La serata vedrà Stefano Valanzuolo alla voce narrante e l’Ensemble Dissonanzen, formato da Tommaso Rossi ai flauti, Francesco Solombrino al violino e alla viola e Ciro Longobardi al pianoforte. Il racconto alternerà parole e composizioni scelte per restituire la personalità multiforme di Cage, teorico del caso, pioniere della musica aleatoria e inventore del pianoforte preparato.

In programma figurano Fontana Mix, nelle versioni curate da Paolo Montella e Andrea Laudante, alcune pagine da Six Melodies, Sonata for Two Voices, Duetto, Amores, Water Walk e Dream. La scaletta accompagnerà il pubblico attraverso l’uso non convenzionale degli strumenti, l’improvvisazione e il rapporto tra suoni della tradizione e rumori della quotidianità.

Il testo di Valanzuolo ricostruisce l’eco dell’apparizione televisiva e i commenti che seguirono, proponendo un ritratto ironico e insieme critico del compositore. Cage viene presentato come una personalità difficilmente riconducibile a una sola definizione: allievo di Schoenberg, erede di Satie, precursore del minimalismo e protagonista della ricerca musicale contemporanea.

La rassegna a Dello Scompiglio

Il concerto rientra nella programmazione dell’Associazione Culturale Dello Scompiglio, diretta da Cecilia Bertoni, che propone attività legate alle arti visive e performatiche, concerti, installazioni, residenze e laboratori. Negli spazi della tenuta sono inoltre visibili opere permanenti e la mostra collettiva Il Cimitero della Memoria.

La rassegna si concluderà sabato 5 dicembre alle 19.30 con Ai confini del tempo, affidato al Trio Concept, a Patricia Cordero e Olivier Vivares. Il programma accosterà Dhipli Zyia di Iannis Xenakis al Quatuor pour la fin du Temps di Olivier Messiaen, mettendo in relazione musica e matematica attraverso le dimensioni del tempo e dello spazio.

I biglietti per il concerto del 7 novembre costano 18 euro per il prezzo intero e 15 euro per il ridotto, con ingresso incluso alle opere permanenti. La Tenuta Dello Scompiglio si trova in via di Vorno 67. Per informazioni e prenotazioni sono disponibili il numero 0583 971125 e l’indirizzo biglietteria@delloscompiglio.org.