Eredità e testamento

Fratello crea testamento falso per eredità: scoperto dal tribunale

Un fratello escluso crea un testamento falso, ma viene smascherato.

Una disputa familiare attorno all’eredità di un uomo scomparso si è conclusa nelle aule del tribunale di Lucca con lo smascheramento di un clamoroso testamento falso, orchestrato da un fratello escluso dalle ultime volontà del congiunto. Il giudice civile, dott.ssa Anna Martelli, ha emesso una sentenza che chiude, in primo grado, una complessa battaglia legale caratterizzata da perizie grafologiche e accuse incrociate, culminata con il decesso del principale contendente durante il procedimento.

La vicenda ha inizio nel settembre 2021, dopo la morte di un uomo senza moglie, figli o genitori, ma con un patrimonio immobiliare diviso tra Lucca e Roma, oltre a cospicue somme su conti correnti e dossier titoli. Pochi giorni prima di morire, il 29 agosto 2021, il defunto aveva redatto un testamento olografo nominando eredi universali le due sorelle e escludendo espressamente il fratello, con il quale i rapporti erano da tempo difficili.

Scoperta la diseredazione, il fratello escluso ha tentato di intimidire la sorella affinché non pubblicasse l’atto. Di fronte alla legittima pubblicazione delle ultime volontà, ha deciso di creare un testamento falso, datandolo 2 settembre 2021 e facendolo pubblicare da un notaio lombardo all’insaputa di tutti. In questo secondo documento, il fratello risultava reinserito tra i beneficiari, causando il blocco preventivo dei conti correnti del defunto per l’incompatibilità tra i due documenti.

La sentenza del tribunale

Una sorella, assistita dall’avvocato Francesca Tolomei, ha citato il fratello in giudizio per accertare la falsità dell’atto. Durante il procedimento, interrotto dalla morte del convenuto e poi riassunto contro i suoi eredi, è stata disposta una consulenza tecnica d’ufficio grafologica. L’esame del perito ha confermato che la scrittura sul testamento di Varese non apparteneva al defunto, ma al fratello, costituendo un falso in testamento olografo.

Il tribunale di Lucca ha dichiarato la totale nullità della seconda scheda testamentaria per difetto di autografia, riconoscendo la validità esclusiva del primo testamento del 29 agosto 2021. Oltre alla vittoria ereditario, il giudice ha condannato gli eredi del fratello al risarcimento dei danni patrimoniali e morali subiti dalla sorella, inclusi i danni da svalutazione monetaria per le somme congelate in banca dal 2021 e 2mila euro di danni non patrimoniali per la sofferenza psichica e la frattura dei legami familiari causata dal reato. Gli eredi soccombenti dovranno anche coprire le spese di mediazione e le pesanti spese legali e di perizia.