Prevenzione alluvioni

Consorzi di Bonifica: necessarie più risorse per prevenire alluvioni

Il Gruppo Tutela Cittadini chiede investimenti adeguati per la sicurezza idraulica in Toscana.

Consorzi di Bonifica: necessarie più risorse per prevenire alluvioni

Il Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica esprime forte preoccupazione per le scelte contenute nel bilancio preventivo 2026-2028 del Consorzio di bonifica 1 Toscana Nord, ritenendo che gli investimenti previsti non siano adeguati ad affrontare l’aumento del rischio idraulico determinato dai cambiamenti climatici.

Secondo il gruppo, mentre negli ultimi anni la Toscana è stata interessata da eventi meteorologici sempre più estremi e da ripetute alluvioni, il bilancio mantiene pressoché invariata la principale voce destinata alla manutenzione ordinaria in appalto del reticolo idraulico, pari a 8.991.429 euro, nonostante l’aumento delle esigenze di prevenzione.

Criticità nel bilancio

“Di fronte a un rischio idraulico sempre più elevato – affermano Domenico Caruso e Mauro Domenici – sarebbe legittimo aspettarsi un rafforzamento degli investimenti destinati alla manutenzione dei corsi d’acqua e alla prevenzione, considerato che cittadini e imprese versano ogni anno circa 22 milioni di euro di contributi consortili”.

Il Gruppo richiama anche la legge regionale toscana 79/2012, che attribuisce ai Consorzi di Bonifica il compito di garantire la sicurezza idraulica, la difesa del suolo e la tutela del territorio, sottolineando come tali obiettivi dovrebbero rappresentare la priorità della programmazione economica. Tra gli elementi ritenuti più critici viene evidenziato anche l’aumento del costo del personale, previsto in 196.221 euro, che porta la spesa complessiva a 7.360.265 euro.

Assenza di finanziamenti e prevenzione sanitaria

“Pur riconoscendo che i rinnovi contrattuali rappresentano obblighi di legge – osserva il Gruppo – resta aperta la questione dell’opportunità di rafforzare la struttura amministrativa in una fase in cui il territorio richiederebbe un potenziamento delle risorse destinate alla manutenzione e alla sicurezza idraulica”. Un’altra criticità riguarda l’assenza di finanziamenti destinati a nuove opere strutturali. Nella relazione di bilancio viene infatti precisato che, al momento della sua predisposizione, non risultavano approvati contributi da parte di enti finanziatori.

Il Gruppo richiama anche quanto evidenziato dalla consigliera del Consorzio Maria Teresa Baldini durante l’approvazione del bilancio consuntivo, quando aveva segnalato una riduzione di 250mila euro delle risorse destinate alla progettazione. “Senza progettazione – osserva il Gruppo – diventa difficile accedere ai finanziamenti necessari per realizzare le opere straordinarie indispensabili a ridurre il rischio idraulico”.

Nel comunicato viene inoltre evidenziata un’ulteriore criticità sul fronte ambientale e sanitario: nel bilancio non risultano stanziamenti specifici per la prevenzione della diffusione della zanzara West Nile, nonostante la presenza del virus sia segnalata in Toscana da diversi anni e la consigliera Maria Teresa Baldini abbia più volte sollecitato interventi in tal senso.

Per il Gruppo Tutela Cittadini la prevenzione dovrebbe rappresentare il principale obiettivo dell’attività consortile. Per questo viene rivolto un appello al Consorzio affinché le future scelte di bilancio destinino maggiori risorse alla manutenzione dei corsi d’acqua, alla realizzazione di opere di mitigazione del rischio e alla progettazione degli interventi necessari ad affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici.

“La vera sfida – concludono Caruso e Domenici – non è intervenire quando il danno si è già verificato, ma prevenirlo attraverso una manutenzione costante, opere adeguate e una programmazione capace di anticipare i rischi. Solo così il Consorzio potrà svolgere pienamente il ruolo strategico che la legge gli affida nella tutela del territorio e nella sicurezza delle comunità locali”.