Il 11 luglio 2026 segna un momento significativo per l’alpinista Riccardo Bergamini, che compie 50 anni e riceve la massima onorificenza del consiglio regionale della Toscana, il Gonfalone d’Argento. Questo riconoscimento viene conferito a personalità che si sono distinte per il loro valore a livello nazionale e internazionale, e arriva dopo anni di imprese sulle grandi montagne del mondo, tra cui scalate di Ottomila senza l’ausilio di ossigeno supplementare e vette mai conquistate prima dall’uomo.
Il 2026 si sta rivelando un anno ricco di soddisfazioni anche sul fronte editoriale. A maggio, Bergamini ha pubblicato il suo secondo libro, Oltre la vetta. Come cercare il potenziale invisibile, scritto insieme alla dottoressa Simona Berti e presentato ufficialmente a Lugano. Il volume sarà protagonista di un appuntamento a Lucca nel mese di settembre, mentre in autunno è prevista l’uscita del terzo libro, dedicato alla spedizione di Cima Italia, realizzata in Pakistan nell’agosto 2025.
Prossime sfide e impegni solidali
Bergamini guarda già alla sua prossima sfida: in autunno tornerà in Nepal per tentare la salita di una montagna di oltre 7mila metri. “Come sempre – spiega – sarò alla ricerca di un’esperienza e di una salita fuori dal comune”. Parallelamente alla sua attività sportiva, cresce anche il suo impegno come relatore e testimonial. Sempre più aziende, associazioni e istituzioni lo invitano a raccontare le esperienze vissute in alta quota e i valori legati alla montagna.
Da questa attività nasce un nuovo progetto per portare a Lucca eventi con protagonisti di livello internazionale provenienti da diverse discipline sportive, con l’obiettivo di trasmettere ai più giovani i valori dello sport, dell’impegno e del sacrificio. Tra gli appuntamenti dei prossimi mesi, Bergamini parteciperà anche al Pianeta Terra Festival, dove sarà intervistato da un giornalista di una testata nazionale.
Iniziativa benefica in Nepal
La prossima spedizione himalayana avrà un importante valore solidale. In collaborazione con l’ex sindaco di Amatrice e allenatore di calcio Sergio Pirozzi, Bergamini sosterrà una scuola e un orfanotrofio di Kathmandu che accoglie bambini rimasti senza famiglia dopo il terremoto del 2015. Questo progetto nasce dal desiderio di ricambiare la solidarietà ricevuta dal Nepal dopo il sisma che colpì Amatrice nel 2016, quando furono proprio cittadini nepalesi a contribuire agli aiuti destinati alle popolazioni colpite. Un legame che oggi si rinnova attraverso un’iniziativa concreta di sostegno e vicinanza, destinata ad accompagnare la prossima avventura himalayana di Bergamini.