Tragedia in montagna

Tragedia sul Monte Pisanino: escursionista muore dopo una caduta di 30 metri

Un escursionista di 67 anni perde la vita in un incidente sul Monte Pisanino, pochi giorni dopo un altro decesso nello stesso punto.

Tragedia sul Monte Pisanino: escursionista muore dopo una caduta di 30 metri

Lucca, 13 luglio 2026 – Ancora una tragedia in montagna, sulle Alpi Apuane, dove un escursionista di 67 anni, originario di Cascina, ha perso la vita dopo una caduta di circa 30 metri sul Monte Pisanino. L’incidente è avvenuto nello stesso tratto in cui, pochi giorni fa, era morta anche Serena Bertoncini, di Gallicano. Il compagno di escursione, un pratese, ha assistito impotente alla caduta e ha dato l’allarme intorno alle 14:30, contattando la stazione di Lucca del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano.

I soccorsi

Il SAST ha immediatamente attivato una squadra di tecnici, pronti a intervenire dal campo sportivo di Gorfigliano, nel comune di Minucciano. L’elisoccorso regionale Pegaso 3 è giunto sul posto, ma il medico e il tecnico di elisoccorso hanno potuto solo constatare il decesso dell’escursionista. Dopo aver ricevuto l’autorizzazione per la rimozione della salma, l’elicottero ha portato in quota i tecnici per preparare il recupero e mettere in sicurezza il secondo escursionista, rimasto in attesa sul luogo dell’incidente.

Il recupero

Il recupero dell’escursionista pratese, praticamente illeso ma in stato di profondo choc, è avvenuto intorno alle 16:50. La salma è stata recuperata poco dopo le 17 e messa a disposizione dei familiari. È importante sottolineare quanto sia difficile e piena di insidie l’ascesa al Monte Pisanino, un percorso classificato come “EE” per escursionisti esperti, o addirittura superiore. Il traverso da cui sono cadute le due vittime si estende per circa 300 metri ed è completamente esposto, con passaggi che non ammettono distrazione o incertezza.

In un primo intervento nella mattinata di ieri, i tecnici del SAST avevano soccorso un escursionista colto da malore nelle vicinanze di Col di Favilla, nell’area tra la Garfagnana e l’Alta Versilia. Anche in questo caso, il recupero è stato effettuato dall’elisoccorso regionale Pegaso 1.