Vertenza sindacale

Licenziata una delegata: agitazione alla Nt Food di Altopascio

La Flai Cgil denuncia cinque uscite nel gruppo Morato e prepara una mobilitazione con i lavoratori di due stabilimenti.

Licenziata una delegata: agitazione alla Nt Food di Altopascio

La Flai Cgil di Lucca e la rappresentanza sindacale unitaria della Nt Food denunciano un clima di ostilità nei confronti dei rappresentanti dei lavoratori nello stabilimento di Altopascio e, più in generale, nelle aziende del gruppo Morato. La presa di posizione arriva dopo il licenziamento di una delegata sindacale e riguarda anche le tensioni registrate negli ultimi mesi all’interno del gruppo.

La denuncia del sindacato

Secondo quanto riferito dalla Flai Cgil e dalla Rsu, il licenziamento della delegata non sarebbe un episodio isolato. Il sindacato parla di cinque licenziamenti avvenuti negli ultimi mesi e sostiene che la vicenda abbia alimentato forti tensioni nei luoghi di lavoro. Le organizzazioni sindacali contestano in particolare l’atteggiamento che, a loro giudizio, sarebbe stato adottato nei confronti di chi svolge attività di rappresentanza.

Nel caso della lavoratrice licenziata, spiegano i firmatari della denuncia, l’azienda aveva inviato in precedenza una lettera di richiamo. Il provvedimento era stato contestato dal sindacato davanti alla rappresentanza aziendale. Per la Flai Cgil, il richiamo sarebbe poi diventato il presupposto per interrompere il rapporto di lavoro con una dipendente impegnata nella tutela dei propri diritti e di quelli dei colleghi.

La lavoratrice, sempre secondo la ricostruzione sindacale, era intervenuta pubblicamente anche sui media locali per denunciare la situazione interna alla Nt Food di Altopascio. La Flai Cgil ritiene quindi che il licenziamento sia sproporzionato rispetto agli addebiti contestati e parla di una condotta ostile nei confronti delle organizzazioni sindacali. Le accuse e le valutazioni riportate sono quelle espresse dal sindacato e dalla Rsu.

Annunciata la mobilitazione

Per sostenere le proprie richieste, la Flai Cgil e i lavoratori del gruppo Morato impiegati negli stabilimenti di Altopascio e Porcari annunciano la dichiarazione dello stato di agitazione. L’iniziativa dovrebbe essere seguita da una giornata di sciopero e da un presidio davanti ai cancelli dell’azienda.

Data e orario della protesta non sono ancora stati fissati. Saranno stabiliti successivamente, fanno sapere le organizzazioni sindacali, insieme ai lavoratori dello stabilimento. Le richieste principali riguardano l’immediata interruzione di quelli che vengono definiti comportamenti ostili verso il sindacato e l’annullamento del licenziamento della delegata.