Allerta truffe

Allerta truffe informatiche: e-mail fasulle in circolazione

La Camera di Commercio Toscana Nord Ovest avverte su tentativi di phishing pericolosi.

Allerta truffe informatiche: e-mail fasulle in circolazione

Un’ondata di tentativi di truffa informatica sta mettendo a rischio aziende e cittadini, spingendo la Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest e l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest a lanciare un chiaro messaggio d’allarme. Negli ultimi giorni, sono aumentate le segnalazioni relative a e-mail di phishing inviate da malintenzionati che abusano del nome e dei loghi ufficiali di Unioncamere e InfoCamere, oltre a sfruttare la denominazione dei servizi dell’ente portante il sistema camerale italiano. L’obiettivo dei cybercriminali è chiaro: spingere i destinatari a cadere nella trappola per sottrarre password, dati personali e informazioni riservate.

Tipologie di e-mail truffaldine

Secondo le ricostruzioni fornite dagli esperti di sicurezza, sono principalmente due le tipologie di messaggi civetta che circolano nelle caselle di posta elettronica. La prima variante si presenta con un oggetto ingannevole, come ‘Documento elettronico – Camera di Commercio’; sebbene il mittente sembri essere InfoCamere S.C.p.A, un controllo più attento rivela che il messaggio proviene da indirizzi estranei e non ufficiali. Il contenuto simula la richiesta di una firma digitale tramite la piattaforma DocuSign, inserendo un collegamento ipertestuale che indirizza l’utente su finte schermate di login per catturare le credenziali personali.

La seconda tipologia di e-mail truffaldina ha come oggetto ‘re: richiesta firma pratica amministrativa’ o diciture simili. In questo caso, il mittente è camuffato sotto la dicitura fattura@dire.registroimprese.it, ma la provenienza reale è del tutto non ufficiale. Il testo include un link per il download di una presunta pratica da sottoscrivere, minacciando sanzioni o il pagamento di contributi in caso di mancato riscontro entro pochi giorni, creando un falso senso di urgenza per spingere la vittima ad agire d’impulso verso siti web non riconducibili al sistema camerale.

Indicazioni delle autorità

Di fronte a questa minaccia, le indicazioni delle autorità e degli enti coinvolti sono chiare: chiunque riceva comunicazioni con queste caratteristiche non deve cliccare sui link proposti, né inserire credenziali d’accesso, codici personali o dettagli finanziari. È raccomandato di evitare qualsiasi download o apertura di allegati e di eliminare immediatamente il messaggio dalla propria casella di posta.

Le Camere di Commercio e la società InfoCamere hanno confermato la propria totale estraneità a queste spedizioni massive, sottolineando che ogni adempimento e comunicazione istituzionale avviene esclusivamente tramite i canali ufficiali dell’ente, nei tempi di legge e attraverso indirizzi di posta elettronica e Pec chiaramente riconducibili al sistema camerale. Nel frattempo, i sistemi di sicurezza informatica dell’ente sono stati attivati a pieno ritmo per contrastare la minaccia e arginare la diffusione delle e-mail malevole.