Impegno sociale

Riconoscimento a Salvatore Piliero per 50 anni di impegno sociale

La provincia di Lucca celebra il presidente dell'Anmic per la sua dedizione ai diritti dei più fragili.

Riconoscimento a Salvatore Piliero per 50 anni di impegno sociale

Si è svolto questa mattina, 30 luglio 2026, il riconoscimento ufficiale per Salvatore Piliero, storico presidente della sezione provinciale dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili (Anmic). Il presidente della provincia di Lucca, Marcello Pierucci, ha consegnato a Piliero una pergamena a sua firma, esprimendo gratitudine per l’impegno profuso nel corso della sua lunga carriera, diventando un punto di riferimento per il territorio e dedicando la propria vita al servizio degli altri con dedizione e umanità.

Motivazione del riconoscimento

La motivazione del riconoscimento recita: “Per la generosa dedizione profusa in 50 anni di attività sempre in prima linea a tutela e salvaguardia dei mutilati e invalidi civili della nostra provincia. Con sincera stima e ammirazione per la straordinaria cura, sensibilità e rettitudine dimostrate nel guidare la Sezione provinciale dell’Anmic, spendendosi con spirito di servizio esemplare a sostegno delle fasce sociali più svantaggiate”.

Alla breve cerimonia di consegna, svoltasi a palazzo Ducale, erano presenti anche Maria Teresa Leone, consulente della provincia per le Pari opportunità, e Roberto Guidotti, consulente della provincia sui temi della sicurezza e del lavoro, nonché i rappresentanti di associazioni ed enti che hanno collaborato nel tempo con l’Anmic guidata da Piliero.

Un impegno riconosciuto

Con il riconoscimento consegnato a Piliero, oggi novantenne, la provincia ha voluto sottolineare la sua capacità di mettersi sempre in ascolto di coloro che avevano bisogno del suo aiuto e delle loro famiglie, cogliendo i bisogni reali e trovando soluzioni concrete a qualsiasi problema gli venisse presentato. Questo è stato possibile anche grazie al dialogo costante e alla collaborazione proficua instaurata con gli enti locali.

Alla base di ogni suo gesto c’è sempre stata una convinzione profonda: la difesa della persona e la pretesa irrinunciabile dei diritti per i lavoratori invalidi e per le loro famiglie. Per questo impegno civile, di giustizia sociale e vicinanza concreta alla comunità, la provincia ha festeggiato e ringraziato Piliero, celebrando il suo percorso proprio ora che lascia la guida dell’associazione.