Dipendenze

A Barga la prevenzione del gioco d’azzardo chiude la tournée

Attività interattive, supporto ai cittadini, riconoscimento dei rischi, accesso ai servizi.

A Barga la prevenzione del gioco d’azzardo chiude la tournée

Si è conclusa all’ospedale di Barga la tournée di Slow Life Slow Games, il progetto dedicato alla prevenzione del disturbo da gioco d’azzardo e alla promozione di modalità di intrattenimento consapevoli. L’iniziativa è stata realizzata dall’Azienda Usl Toscana nord ovest insieme a Lucca Crea / Lucca Comics & Games, con il contributo economico della Regione Toscana, dopo la tappa all’ospedale di Castelnuovo.

Negli spazi allestiti per l’occasione, cittadine e cittadini hanno potuto partecipare a giochi da tavolo, quiz e attività interattive. Tra gli strumenti utilizzati anche una falsa slot machine, ideata non per il gioco d’azzardo ma per aiutare a riflettere sui meccanismi che possono renderlo rischioso, sulle false percezioni di controllo e sull’importanza di fermarsi, informarsi e chiedere supporto.

Prevenzione e ascolto

A guidare le attività sono stati i ludo-educatori di Lucca Crea / Lucca Comics & Games e il personale del Servizio Dipendenze della zona, presente per fornire informazioni, ascolto e orientamento. L’assessora alle politiche sociali del Comune di Barga, Maresa Andreotti, ha sottolineato l’importanza di portare direttamente ai cittadini strumenti per conoscere un fenomeno in crescita anche nei piccoli centri e per sapere che è possibile uscirne.

Il Servizio Dipendenze della Valle del Serchio segue con particolare attenzione il gioco d’azzardo patologico, riconosciuto dal 2017 tra i Livelli essenziali di assistenza. I pazienti presi in carico sono passati dai 13 del 2017 ai 23 del 2025. Nello stesso periodo è diminuita l’età media degli utenti: nel 2016 non risultavano persone under 30 in trattamento, mentre nel 2025 il 39 per cento dei giocatori seguiti aveva tra 20 e 30 anni. Il dato viene collegato sia alla maggiore facilità di accesso al gioco online sia a una crescente capacità di intercettare il problema attraverso le attività di prevenzione.

I dati della Valle del Serchio

Secondo i dati dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli elaborati nel report dell’Ausl Toscana nord ovest, nel 2022 la raccolta da gioco su rete fisica nel distretto di Garfagnana e Media Valle ha raggiunto 35 milioni di euro, pari a circa 661 euro pro capite. La raccolta sulla rete telematica ha superato invece i 45 milioni, con una media di 856 euro per abitante. Per questo indicatore i valori più elevati sono stati registrati a Sillano Giuncugnano, Castelnuovo di Garfagnana e Gallicano.

Nella Valle del Serchio sono stati inoltre rilevati 334 apparecchi Awp, pari a 63 ogni 10 mila residenti, uno dei valori più alti nell’area dell’Ausl Toscana nord ovest. Il Servizio Dipendenze dispone di un ambulatorio specifico presso la Casa della Comunità di Gallicano, in via IV Novembre, con un’équipe composta da psichiatra, psicologo, assistente sociale ed educatore professionale. Il servizio offre programmi terapeutici personalizzati e, quando necessario, consulenze legali e finanziarie.

L’accesso all’ambulatorio è gratuito e non richiede l’impegnativa del medico curante. Le visite si svolgono il martedì dalle 15 alle 18; è preferibile prenotare telefonando allo 0583.729473. Il percorso è rivolto alle persone che hanno problemi con il gioco e alle loro famiglie.