In Valle del Serchio, si è svolta un’intensa attività formativa dedicata all’emergenza-urgenza territoriale, focalizzata sulle technical skills, ovvero le competenze tecniche e procedurali fondamentali per l’intervento sanitario nei primi minuti di un’emergenza. L’addestramento ha avuto luogo a Barga, presso il laboratorio di simulazione Basilabo, dove i professionisti del 118 hanno partecipato a esercitazioni pratiche e didattica interattiva.
Le non-technical skills, come la comunicazione di squadra e la leadership, sono essenziali nel soccorso, ma le technical skills rappresentano il versante operativo. Durante il corso, i partecipanti hanno praticato manovre invasive e salvavita, necessarie per garantire precisione e tempestività. Tra le attività principali, si sono svolte simulazioni sulla gestione avanzata delle vie aeree, tecniche di intubazione endotracheale e accessi vascolari d’emergenza, inclusa la posizionamento di aghi intraossei.
Formazione e preparazione
Le esercitazioni hanno incluso anche la decompressione toracica e procedure chirurgiche d’emergenza, utilizzando modelli anatomici per il trattamento immediato del pneumotorace iperteso. Inoltre, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di utilizzare i nuovi dispositivi “LifePak 35”, forniti dall’Azienda USL Toscana nord ovest.
Il successo di questa iniziativa formativa è attribuibile all’impegno della direttrice della formazione in simulazione dell’Azienda USL Toscana nord ovest, Patrizia Vannucci, e del team di tutor, tra cui i medici Alessandro Lanciani, Gabriele Rocchi e Riccardo Evangelisti. “In emergenza non c’è spazio per l’esitazione – ha dichiarato Evangelisti –. Sbagliare in simulazione è parte del processo di apprendimento; farlo in questo contesto permette di gestire il paziente reale con maggiore sicurezza e fluidità.”
L’attività svolta nel laboratorio Basilabo sottolinea l’importanza della formazione in simulazione per mantenere elevati standard professionali e migliorare la capacità di risposta degli operatori dell’emergenza territoriale. Investire nell’addestramento significa fornire alle comunità professionisti sempre più preparati e pronti a intervenire in situazioni critiche. Da Barga arriva un messaggio chiaro: nella gestione delle emergenze, la qualità della formazione è il primo e più importante farmaco salvavita.