Un nuovo tassello per il futuro dell’impiantistica sportiva locale. Nel pomeriggio di 16 agosto 2026 sono stati inaugurati gli spogliatoi del campo Danilo Boschi, nella frazione di Casatico-Vitoio, nel Comune di Camporgiano. La cerimonia si è svolta durante la Sagra del Neccio, organizzata dall’Asd Amatori Vicas, giunta alla 64ª edizione e considerata una delle manifestazioni più radicate della Garfagnana.
Un intervento da 600mila euro
I lavori, per un importo complessivo di 600mila euro, hanno previsto la demolizione dei vecchi spogliatoi e la costruzione di una struttura più moderna e funzionale. Il finanziamento è stato possibile grazie alle risorse ottenute attraverso il bando della Regione Toscana dedicato all’impiantistica sportiva, al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e a fondi propri del Comune.
Il nuovo edificio è stato realizzato nel rispetto delle prescrizioni del Coni e avrà anche una funzione legata alla protezione civile. Nell’area è infatti prevista una piazzola per l’elisoccorso, destinata a rendere il complesso un presidio qualificato per il territorio. L’intervento inaugurato rappresenta il primo lotto di un progetto più ampio, dal valore complessivo di 2,5 milioni di euro.
Il progetto per il complesso sportivo
Il piano illustrato dal sindaco Francesco Pifferi Guasparini comprende la realizzazione di una piccola tribuna coperta, una nuova recinzione, il rifacimento del fondo di gioco, il potenziamento dell’illuminazione e la messa in sicurezza delle infrastrutture esistenti. È inoltre prevista la realizzazione di un parcheggio. Nel progetto è già inserito un finanziamento ministeriale di 103mila euro.
Alla cerimonia hanno partecipato i consiglieri regionali Mario Puppa e Vittorio Salotti, l’ex presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Marcello Bertocchini, gli amministratori comunali e i sindaci di Careggine, Lucia Rossi, e Fabbriche di Vergemoli, Michele Giannini. Presenti anche la consigliera comunale di Vagli di Sotto Giuseppina Casotti, le associazioni locali, cittadini e sportivi.
Nel corso dell’inaugurazione sono stati ricordati i contributi della Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dello Studio Tpt, che ha curato il progetto, e dell’impresa Angeli Giancarlo, incaricata dei lavori. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al consigliere comunale Danilo Fabbri e a Giovanni Galli, campione del mondo nel 1982 con la nazionale italiana, intervenuto come testimonial.
Dopo l’esecuzione dell’inno di Mameli, il parroco di Camporgiano don Jean Damascene Muziraneza ha benedetto i locali. Il progettista e direttore dei lavori Augusto Fontanini ha quindi accompagnato autorità e cittadini nella visita della struttura. A scoprire la targa dedicata a Danilo Boschi sono state le figlie Valentina e Martina, in una giornata che ha riunito memoria, tradizione locale e partecipazione della comunità.